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28 Giugno, 2022

Natale Cuccurese: “La truffa del Pnrr, Sud prima azzoppato e poi deriso e vilipeso”




Al di là della retorica meridionalista del Governo dei “migliori”, il meccanismo della competizione territoriale tramite gare per bandi per accedere ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ossia l’impostazione classista ed etno-liberista architettata dal Governo Draghi per la ripartizione dei 191,5miliardi di euro assegnati dall’UE all’Italia per colmarne i divari sociali e territoriali sortisce l’effetto diametralmente opposto: ne acuisce le diseguaglianze, concentrando le risorse nella “locomotiva” Nord a discapito della “secondo motore” Sud.

Come denuncia attraverso i suoi canali social il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese: “Al di là degli aspetti quantitativi, il Pnrr non ‘vede’ il Sud, e in generale i forti divari territoriali del nostro Paese. Contiene taluni grandi investimenti (alcuni dei quali, però, come il nuovo tracciato ferroviario da Battipaglia verso Sud suscitano non poche perplessità) e poi tanti interventi settoriali. Nelle aree deboli si fa un po’ di tutto quello che si fa nell’insieme del Paese”.

La responsabilità ultima della realizzazione degli interventi – conclude Cuccurese – è delle autorità locali (anche se sono opportunamente evocati poteri sostitutivi: si vedrà); se una amministrazione comunale non presenta progetti o non riesce a realizzarli, peggio per i suoi cittadini. ‘Al Sud abbiamo destinato tanti soldi, ma non è stato capace di utilizzarli’: si leggerà così sui giornali del 2026?”.

Insomma, siamo alle solite: Sud prima azzoppato e poi deriso e vilipeso. Sud cornuto e mazziato!



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