Deceduto a Napoli in via Petrarca nel giorno di Ferragosto dove alcune persone hanno deposto dei fiori su una panchina per omaggiare Luca Isidoro Stasi, l’ingegnere di 63 anni che si è accasciato proprio su quella panchina e dove è stato trovato senza vita.
“Scendo a fare due passi, vado a raggiungere mamma al bar“, aveva detto ai familiari. Inutili i tentativi di soccorso, il suo cuore si è fermato molto tempo prima che un passante lo notasse e chiamasse i soccorsi.
Secondo le prime indagini e i referti dei medici, l’uomo sarebbe deceduto per cause naturali. Ingegnere, sposato e padre di due figli, non soffriva di particolari patologie.



