Proseguono gli incontri dedicati alla sicurezza stradale promossi dalla Città Metropolitana di Napoli nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani a una guida più consapevole e responsabile. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale ANCI “Mobilità Sicura”, che adotta un approccio multidisciplinare per affrontare il tema dell’incidentalità.
La tappa più recente si è svolta all’IS Caruso di Napoli, guidato dalla dirigente Letizia Testa, con la partecipazione della vicepreside Clelia Di Maio e del docente Mariano Della Corte.
La giornata ha previsto un momento teorico e uno pratico. Gli esperti di sicurezza stradale dell’Università Federico II – Alfonso Montella e Filomena Mauriello del Dipartimento DiCEA – hanno illustrato dati, dinamiche e strategie di prevenzione, fornendo agli studenti una base scientifica solida per comprendere i rischi legati alla guida irresponsabile.
Grande impatto ha avuto l’intervento dei rappresentanti dell’ASL Napoli 1, Cinzia Vesce e Domenico Flaminio, che hanno fatto sperimentare ai ragazzi speciali visori in grado di simulare la guida in stato di ebbrezza. Indossando i dispositivi, gli studenti hanno provato a percorrere un semplice tracciato con birilli, rendendosi conto in prima persona di quanto l’alcol comprometta percezione e riflessi.
Momento particolarmente toccante è stato quello dedicato al ricordo di Domenico Cirillo, il 17enne travolto e ucciso sul lungomare di Napoli nel febbraio 2025. Le sue amiche Emma e Rita hanno condiviso testimonianze cariche di emozione, raccontando la vitalità del giovane e illustrando le attività della Fondazione nata in suo nome per volontà dei genitori, Paola ed Ernesto. Quest’ultimo, presente all’incontro, ha donato agli studenti dispositivi alcol-test, ricordando a tutti il valore della vita e l’importanza di scelte responsabili.
Gli studenti del Caruso, segnati a loro volta dalla recente perdita di un compagno di quinta, hanno partecipato con grande sensibilità, trasformando l’incontro in un momento di profonda riflessione collettiva.
Il calendario degli appuntamenti prosegue: la prossima tappa è fissata per il 31 marzo all’IPSEOA “Ippolito Cavalcanti” di Napoli.


