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17 Febbraio, 2026

Napoli, morto Sabatino Santangelo: lutto per l’ex vicesindaco e giurista

È morto oggi a Napoli Sabatino Santangelo, ex vicesindaco del capoluogo partenopeo durante la giunta guidata da Rosa Russo Iervolino.
La notizia ha scosso profondamente il mondo politico, istituzionale e cittadino.

Santangelo, giurista di grande esperienza, è stato una figura centrale della vita amministrativa napoletana per molti anni.

Una vita dedicata alle istituzioni

Sabatino Santangelo è stato vicesindaco e presidente del Consiglio comunale di Napoli, distinguendosi per competenza giuridica, rigore morale e profondo senso delle istituzioni.

Nel corso della sua carriera ha sempre creduto nel valore della formazione e nel ruolo della politica come servizio alla comunità.

Il cordoglio del sindaco Manfredi

Tra i primi messaggi di cordoglio, quello del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ricordato Santangelo con parole sentite:

«Un giurista straordinario che ha creduto nel valore della formazione, un galantuomo che ha dato tanto alle istituzioni.
La città deve tantissimo a Tino Santangelo, alla sua dedizione alla cosa pubblica e alla sua visione civica, di cui abbiamo ancora oggi bisogno».

Il ricordo di Antonio Bassolino

Profondamente colpito anche Antonio Bassolino, che ha espresso il proprio dolore per la scomparsa dell’ex vicesindaco:

«La scomparsa di Tino Santangelo è terribile e mi ha sconvolto.
È per me un dolore enorme. Sono distrutto.
È stato un professionista di valore, un uomo competente e appassionato, ma soprattutto una persona bellissima, un signore, un amico caro».

Parole che restituiscono il profilo umano e professionale di Santangelo, molto stimato anche sul piano personale.

La vicenda giudiziaria di Bagnoli Futura

Negli ultimi anni, Sabatino Santangelo era coinvolto nel procedimento giudiziario legato a Bagnoli Futura, la società pubblica che si occupava della bonifica dell’ex area Italsider.

Il procedimento, avviato nel 2007 e arrivato a ben cinque gradi di giudizio, ha attraversato numerose fasi.
In primo grado, nel 2018, Santangelo era stato condannato a tre anni di reclusione. Tuttavia, convinto della propria innocenza, aveva presentato appello rinunciando alla prescrizione.

Assoluzioni e nuovo processo

Successivamente, la Corte di Appello di Napoli aveva assolto tutti gli imputati, escludendo l’esistenza di un disastro ambientale colposo.
Anche nell’appello bis, concluso nell’ottobre 2024, Santangelo era stato assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Tuttavia, lo scorso maggio, la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso della Procura generale, ha annullato la sentenza e disposto un nuovo processo, fissato per il 6 marzo prossimo davanti alla seconda sezione della Corte d’Appello.

Un lutto per Napoli

La morte di Sabatino Santangelo rappresenta un lutto profondo per Napoli, che perde un uomo delle istituzioni, un giurista stimato e una figura di riferimento del dibattito civile cittadino.

Il suo nome resta legato a una stagione politica complessa e a un’idea di amministrazione fondata su competenza, rispetto delle regole e senso civico.

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