Vietata temporaneamente la balneazione sul litorale di Napoli tra Largo Nazario Sauro e Marechiaro: lo ha stabilito un’ordinanza firmata dal sindaco de Magistris.
Una decisione scaturita in virtù degli ultimi prelievi dell’ARPAC: fino a nuova comunicazione è vietata la balneazione su tutta la costa cittadina escluso Baia di Trentaremi e Nisida.
I funzionari dell’ ARPAC hanno assicurato che, quanto prima possibile, verranno eseguiti ulteriori campionamenti per verificare il superamento della criticità. l problema scaturisce dalle decine di sfioratoi di troppo pieno disseminati lungo la costa. Sfioratoi di emergenza che, quando la portata d’acqua a seguito di temporali cresce in misura tale da mettere a repentaglio la tenuta delle condotte, deviano a mare una parte delle acque reflue mista all’acqua piovana. Sono questi sfioratoi, oltre ai canaloni ed agli alvei che convogliano a mare acqua spesso inquinata, che quando piove molto non reggono, fanno schizzare in alto la conta dei batteri di origine fecale.
Lunedì 26 luglio è atteso il prelievo di nuovi campioni da parte dell’Arpac che in caso di esito positivo potrebbe restituire quella gettonatissima lingua di mare ai napoletani.


