La Comunità di Brusciano è in lutto per la scomparsa del poeta Antonio Cerciello, conosciuto da tutti come “O’ Zuccariello”, venuto a mancare nella notte dell’8 febbraio 2026 all’età di 83 anni. Vedovo della signora Cordiolina Lisbo Parrella, Cerciello era una figura profondamente radicata nella vita culturale e sociale del paese.
A ricordarlo con affetto e stima è il sociologo Antonio Castaldo dell’Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali (IESUS), che ne sottolinea il valore umano e culturale: «Buon padre di famiglia, onesto lavoratore e originale cantore poetico della cultura popolare bruscianese e della Festa dei Gigli nel segno di Sant’Antonio di Padova». Un patrimonio di scritti, quello lasciato da Cerciello, che attende ora un’accurata raccolta e pubblicazione per essere trasmesso alle nuove generazioni.
A nome personale, familiare e dell’intera Comunità di Brusciano, Antonio Castaldo esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Cerciello – Lisbo Parrella, ai figli Giuseppe, Francesca e Milena, ai fratelli Vincenzo, dirigente sanitario di Fisica Medica presso l’Istituto Nazionale Tumori – Fondazione G. Pascale di Napoli, e Pietro, alle sorelle Francesca, Mena e Maria Grazia, già funzionaria della Prefettura di Napoli. Il cordoglio si estende alla nuora, al genero Luigi Porritiello, pittore e docente, ai cognati, alle cognate, ai nipoti e a tutti i parenti che, profondamente colpiti, hanno dato il triste annuncio della scomparsa.
Con l’organizzazione funebre della Genesi srl, la camera ardente è stata allestita presso la Sala del Commiato in via G. Amendola 15 a Marigliano. La funzione religiosa sarà celebrata lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 10.30 presso la Parrocchia di San Sebastiano Martire a Brusciano.
La comunità saluta così un uomo che ha saputo raccontare, con semplicità e profondità, l’anima popolare del territorio, lasciando un segno duraturo nella memoria collettiva di Brusciano.


