È sul Monte Faito, lungo il tratto che dal Pian del Pero conduce a Casa del Monaco, fino ai faggi secolari, che verrà inaugurato ufficialmente uno dei primi percorsi di “Sentieri senza Barriere”.
Il progetto, promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari, punta a rendere la montagna realmente accessibile a tutti, superando ostacoli fisici e culturali.
Presentazione alla Reggia di Quisisana
L’iniziativa è stata presentata alla Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia.
All’incontro ha partecipato una platea ampia e qualificata, composta da amministratori comunali, dirigenti e docenti scolastici, associazioni, rappresentanti del terzo settore e cittadini.
È stato, quindi, un momento di partecipazione autentica, che ha restituito il valore collettivo del progetto.
Avvio delle attività in primavera
“Sentieri senza Barriere” prenderà avvio in primavera, non appena le condizioni meteo consentiranno lo svolgimento delle escursioni in sicurezza.
Le modalità di prenotazione e partecipazione verranno comunicate dal Parco con anticipo.
In questo modo sarà possibile garantire un’organizzazione ordinata, inclusiva e accessibile.
Il protocollo con la Federazione Italiana Escursionismo
Elemento centrale del progetto è il protocollo di intesa siglato tra il Parco Regionale dei Monti Lattari e la Federazione Italiana Escursionismo – Comitato Regionale Campania.
L’accordo definisce una collaborazione strutturata e continuativa, destinata a crescere nel tempo.
Escursionismo inclusivo e supporto tecnico
La FIE, da anni impegnata nella promozione dell’escursionismo accessibile, metterà in campo volontari formati, accompagnatori specializzati e competenze tecniche.
Il Parco, invece, garantirà il coordinamento delle attività, le autorizzazioni necessarie e l’acquisto di dispositivi specifici, come le joelette, fondamentali per l’accompagnamento delle persone con disabilità.
Le voci del progetto
Per la FIE è intervenuto Giovanni Russo, che ha illustrato il lavoro svolto dalla Federazione sul fronte dell’inclusione e l’importanza della formazione degli accompagnatori.
La firma del protocollo è stata affidata a Salvatore Donnarumma, vicepresidente del Comitato regionale campano della FIE, sancendo ufficialmente l’avvio della collaborazione.
Sport, natura e inclusione
Molto apprezzati anche gli interventi di Luigi Milano, atleta e presidente di Sorrento senza Barriere, e di Angela Procida, atleta paralimpica e testimonial del progetto.
Procida ha condiviso la propria esperienza personale, sottolineando come sport e natura possano diventare strumenti di libertà, autonomia e crescita, soprattutto per le persone con disabilità.
Lorenzo Marone: “L’inclusione è un atto di verità”
Particolarmente intenso l’intervento dello scrittore Lorenzo Marone, che ha offerto una riflessione profonda sul significato dell’inclusione:
«L’inclusione non è un atto di bontà ma un atto di verità», ha affermato, richiamando la necessità di superare la logica della concessione per affermare quella dei diritti.
La visione del Parco dei Monti Lattari
Nel suo intervento, il presidente del Parco Enzo Peluso ha ribadito la visione che anima il progetto:
«“Sentieri senza Barriere” nasce dal desiderio di avvicinare il Parco ai cittadini e di affermare un’idea di natura che non esclude e non seleziona. Rendere accessibili i sentieri significa rendere accessibili diritti, emozioni ed esperienze».
Monte Faito, luogo simbolo
La scelta del Monte Faito come luogo simbolico per l’inaugurazione rappresenta, inoltre, un segnale forte di valorizzazione di uno dei territori più identitari dei Monti Lattari.
Un progetto che unisce ambiente, diritti e comunità, tracciando un sentiero nuovo verso una montagna davvero per tutti.


