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5 Dicembre, 2023

Matteo Salvini non tarda e risponde a Conte: non gli va giù la parola “ossessione”




 

 

Non tarda ad arrivare la lettera di risposta da parte del Ministro Salvini al presidente Conte.

Da quanto si legge, al ministro, non va giù la parola “ossessione” baipassando quello che è il vero nocciolo della questione :l’aver erroneamente trasformato una disposizione del Presidente del Consiglio che ordinava lo sbarco dei minori dalla nave sequestrata in acque territoriali, un tentativo come un altro per infiammare quella che ormai è piena campagna elettorale, una campagna che forse dal 4 marzo 2018 non è mai finita.

Salvini marca la sua lealtà nei confronti del presidente, dimenticando forse il suo non ultimo schiripicchio di invitare parlamentari e senatori al voto celere in merito alla sfiducia dello stesso, convocazione che non spetta a lui e non rientra assolutamente nelle sue facoltà.

Un atteggiamento il suo che giorno dopo giorno assume sempre più carattere fin troppo autoritario e austero.

Un clima dunque pesante tra i meandri di palazzo che neanche il giorno di ferragosto è riuscito a smorzare.

Di seguito ciò che il Ministro scrive :

“Carissimo Presidente Conte,

leggo con stupore che Lei mi rimprovera una “ossessione” per i “PORTI CHIUSI”, parla di rabbia, slealtà, ansia, foga e altro ancora.
Sono stato leale e sempre lo sarò nel pieno rispetto di ogni carica istituzionale e, prima di tutto, nei confronti dei cittadini che incontro e che mi chiedono di intervenire.
Peraltro leggo queste accuse mentre presiedo da ore a Castel Volturno i lavori del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza.

Lotta alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta, lotta allo spaccio di droga e allo sfruttamento della prostituzione.
Calo dei delitti del 12% in questo 2019, fortissimo calo di omicidi (-18%), furti
(-17%), rapine in casa o in strada (-21%) e violenze sessuali (-24%).
E soprattutto crollo degli sbarchi dell’80% rispetto all’anno scorso (da 20.000 a 4.000) e del 90% rispetto all’anno prima, con molti morti in meno e un risparmio per gli Italiani di miliardi di euro, che serviranno per assumere entro un anno 8.000 donne e uomini delle Forze dell’Ordine.
Stiamo anche lavorando per riordinare le “scorte” che ogni giorno tolgono dalle strade oltre 2.000 uomini in divisa: si valuterà se queste 565 scorte sono ancora tutte giustificate.

Quindi confesso la mia “colpa”, caro Presidente, la mia “ossessione” nel contrastare ogni tipo di reato compresa l’immigrazione clandestina.
Faccio il Ministro per difendere i confini, la sicurezza, l’onore, la dignità del mio Paese.

Con me i porti sono e rimarranno CHIUSI ai trafficanti e ai loro complici stranieri.
Ed è chiaro che, senza questa fermezza, l’Unione Europea non avrebbe mai mosso un dito, lasciando l’Italia e gli Italiani soli come ha fatto negli anni dei governi di Renzi e del Pd.
Buona festa dell’Assunzione a Lei e a tutti gli Italiani, caro Presidente, soprattutto ai 56.698 donne e uomini in divisa che anche oggi garantiscono la nostra sicurezza, che sono il mio orgoglio.

La lotta alla criminalità, di ogni colore, tipo e nazionalità, è lo scopo del mio lavoro.
Anzi, della mia vita.

Grazie.
Matteo Salvini”

(Ol. Vi)



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