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Madonna Dell’Arco: fede e tradizione del pellegrinaggio e tammorre

La “rievocazione storica del pellegrinaggio alla Vergine M. SS. Dell’Arco” giunge all’ottava edizione con il crescente entusiasmo dell’Ass. San Ciro onlus, che la organizza e la presenta il 14 e 15 settembre in Piazza Arco, a partire dalle ore 16,00.

Patrocinata dal Comune di Sant’Anastasia e rientrante nel programma dei festeggiamenti in onore della Madonna dell’Arco, una vasta ZTL, comprendente via Arco, la piazza e l’area davanti al Santuario, accoglierà venerdì le paranze di tammorra e sabato pomeriggio la sfilata di cavalli e carri folkloristici, con la partecipazione di “tammorrari” e “ballatori” di vari paesi interpreti delle danze e figure del famoso “cerchio magico”, tra cui la nota paranza locale “O bell’ o nient’”  di Angelo Di Pascale,

La sfilata dei carri, a suon di tammorre, partirà da Piazza del Lavoro, percorrendo via Riccardo de Rosa, via Somma, via D’Auria, via Arco e sosterà presso il Santuario ad omaggiare e salutare la Madonna dell’Arco, per poi arrivare al Boschetto ed in piazza Arco per cantare e danzare con esibizioni libere fino a tarda sera. L’intero ricavato delle serate sarà devoluto per la ricerca delle leucemie e dei tumori dell’infanzia.

La San Ciro Onlus si prefigge di promuovere le tradizioni del territorio con iniziative ludiche, incontri culturali, corsi di musica popolare e festival, nonché formare i propri membri alla condivisione, all’amore reciproco, all’aiuto-aiuto.

I più entusiasti sono il gruppo giovanile e ragazzi dell’associazione “San Ciro Onlus” impegnati certamente nel ripescare e far rivivere “Le nostre radici”, denominazione del progetto generale del sodalizio, ma proiettati ad essere parte attiva e costruttiva di momenti di sana convivenza e giovialità. Sono loro soprattutto, guidati dagli adulti, il “sale” della festa ed anche a loro va il merito di aver “firmato” l’idea, il programma e la realizzazione della due giorni di rievocazione storica del pellegrinaggio alla Vergine M. SS. Dell’Arco.



“Questa festa è ormai cresciuta molto ed abbiamo catturato l’interesse sia dei gruppi più rappresentativi della tammorra che di un folto pubblico, di ballerini grandi e piccoli. Siamo, quest’anno, felici per aver ottenuto la chiusura anche di via Arco, cosa che amplia la zona a traffico limitato e favorisce certamente per tutti il godersi serate dalla ricca tradizione religiosa-socio-culturale della nostra terra ed il visitare il Santuario Mariano, aperto fino a sera. Ringrazio – dice il Presidente, Vincenzo De Francesco – tutti coloro che hanno reso possibile queste serate, il sindaco, la Giunta, le Forze dell’Ordine, i PP. Domenicani, le paranze, gli sponsor. Una delle novità è un riconoscimento che l’Amministrazione offrirà ed in futuro abbiamo in animo di indire un vero concorso per il carro più bello ed altro ancora, senza perdere mai di vista il nostro primo obiettivo che è quello della beneficenza a favore dei più piccoli in difficoltà.

“La San Ciro Onlus è un’associazione molto attiva sul e per il territorio, con generosità e dedizione organizza eventi coinvolgenti, sempre a scopo di beneficenza – dice il sindaco Lello Abete – favorendo la scoperta delle nostre radici e tradizioni. Noi continuiamo così ed affianchiamo le realtà locali propositive, che tendono a salvaguardare il territorio e a diffondere l’arte, la tradizione, i prodotti tipici, la cultura”.

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