Entrano nel vivo i preparativi dell’evento più atteso dell’anno al Santuario della Madonna dell’Arco. Dalle 3 del mattino del Lunedì in Albis, il Santuario di Sant’Anastasia accoglierà le paranze dei Fujenti, i pellegrini scalzi che da secoli perpetuano un rito nato il 6 aprile 1450.
Le origini del culto: il miracolo del 1450
Secondo la tradizione, un giovane giocatore di pallamaglio colpì con rabbia l’immagine della Madonna posta sotto un arco dell’antico acquedotto vesuviano. L’immagine sanguinò e i fedeli, sconvolti, iniziarono una corsa penitenziale a piedi scalzi. Da fujere (fuggire) nacque il termine fujenti.
Nei secoli i devoti si sono organizzati in paranze, adottando un abbigliamento simbolico:
- camicia e braghe bianche (purezza)
- fascia rossa (fede ardente)
- fascia azzurra trasversale (in onore della Madonna)
I Fujenti camminano scalzi verso la “Mamma dell’Arco”
Oltre centomila presenze nel 2025: attese conferme
Nel 2025 il pellegrinaggio ha registrato oltre 100.000 presenze. Anche quest’anno si prevedono numeri importanti, soprattutto perché il Lunedì in Albis cade il 6 aprile, la stessa data del miracolo del 1450: un segno che i Fujenti vivono come altamente simbolico.
All’alba, dopo l’apertura delle porte da parte del Priore e del Sindaco, i pellegrini entreranno nel Santuario cantando antiche litanie del XV secolo e portando ceri, fiori ed ex voto.
Un evento che richiede una macchina organizzativa complessa
Il pellegrinaggio pasquale richiede una preparazione lunga e accurata. L’Amministrazione Comunale, insieme al Priore, coordina una rete di soggetti istituzionali e associativi per garantire:
- sicurezza
- ordine pubblico
- assistenza sanitaria
- gestione dei flussi
L’evento “Fujenti, un popolo in cammino”
In vista del 575° Pellegrinaggio, il Priore Padre Gianpaolo Pagano O.P. e il sindaco Carmine Esposito invitano cittadini e fedeli all’evento:
“FUJENTI, UN POPOLO IN CAMMINO” 📅 Martedì 31 marzo 🕢 Ore 18:30 📍 Sala Conferenze del Plesso del Pellegrino – Cittadella Mariana
L’incontro, promosso dal Centro Studi per la Religiosità Popolare e moderato dalla prof.ssa Maddalena Venuso, approfondirà:
- sicurezza, logistica e organizzazione civile
- dimensione religiosa e spirituale del rito
- testimonianze dei Fujenti
- intervento musicale di Michele Buonocore
Presentata la nuova Guida storico-artistica del Santuario
Durante la serata sarà presentata la nuova Guida storico-artistica del Santuario, realizzata da Padre Pagano e Domenico Granata. Un volume ricco di informazioni che si aggiunge alla Piccola Guida del Museo degli ex voto e che aiuterà i visitatori a conoscere meglio:
- il patrimonio artistico del Santuario
- la storia del culto
- le radici della tradizione dei Fujenti
La pubblicazione arriva in un momento significativo: è stato avviato il processo per la candidatura del culto della Madonna dell’Arco a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, deliberato dal Consiglio Comunale con atto n. 66/2024.


