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24 Settembre, 2021

Lorenzo Baselice: “Catello Maresca alleato di chi ha sempre alimentato l’odio razziale ed antimeridionale”




In questi giorni il candidato a Sindaco di Napoli Catello Maresca ha ricevuto la “benedizione” di Matteo Salvini, il “Capo” della Lega “sovranista”, che, pur di portare l’acqua al mulino dei poteri forti di questo Paese, alimenta sia i soliti pregiudizi antimeridionali che quelli nei confronti dei migranti.

Sull’incontro tra Maresca e Salvini è intervenuto via social l’attivista della rete “Il Sud Conta” Lorenzo Baselice.

Prima – ha scritto Baselice – Maresca si è detto un candidato civico che non avrebbe rappresentato i simboli del Centrodestra, e addirittura ha cercato alleanze trasversali a Sinistra. Poi, qualche tempo fa, ha dichiarato ‘la mia candidatura è sempre stata politica’”.

Nel frattempo, però, – ha proseguito il giovane attivista – Fratelli d’Italia e Forza Italia avevano già deciso di appenderlo, e quindi ecco che magicamente nelle ultime settimane era tornata in ballo la ‘candidatura civica’. Alla fine, dopo un lungo tira e molla, stamattina a Piazza Nazionale c’è stato l’incontro con Salvini, incerto fino a poche ore prima”.

“A prescindere dalle tante giravolte, e dai discorsi approssimativi e fumosi sulla sicurezza e il decoro, – ha sottolineato Baselice – la natura di Maresca è sempre stata evidente: è il candidato che rappresenta la peggior politica di questo Paese, quella che è disposta a stravolgere alleanze e programmi pur di raggiungere o mantenere posizioni di potere, dei parassiti che si ingrassano sulle spalle dei cittadini ma poi puntano il dito contro i percettori di R.d.C, quella che alimenta l’odio contro il ‘debole’ di turno, siano essi migranti, donne o soggettività LGBTQ+, che difende l’assessore Adriatici di Voghera”.

Oggi Maresca – ha concluso Baselice – ci ha tolto ogni dubbio portando a Napoli il massimo esponente di questa politica, quello che per anni ha vomitato odio contro i napoletani e tutti i meridionali e, anche quando ha smesso nel tentativo di racimolare più voti, ha sempre lavorato per sottrarre risorse alla nostra città e portarle al Nord, dalle spese ordinarie dello Stato ai fondi del Recovery Plan. Maré mo’ levati quella mascherina di D10S e torna a fare quello che stavi facendo, possibilmente lontano da Napoli”.




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