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28 Ottobre, 2021

L’europarlamentare Piernicola Pedicini: “L’Europa si salva se si salva l’Italia, ma l’Italia si salva se si salva il Sud”.




L’Europa si salva se si salva l’Italia, ma l’Italia si salva se si salva il Sud”. Questo è quanto sostenuto dall’europarlamentare Piernicola Pedicini nelle sedi istituzionali europee.

I criteri – ha precisato Pedicini – di distribuzione del Next Generation EU agli Stati membri erano chiari, popolosità, povertà pro-capite e tasso di disoccupazione, ma se applichiamo gli stessi criteri all’interno dello Stato membro, se li applichiamo all’interno dell’Italia scopriamo che il 70% doveva essere destinato al Sud, perché è lì che si concentrano la povertà e la disoccupazione”.

Eppure, – ha proseguito l’europarlamentare di origini beneventane – il Governo italiano  ha stanziato meno del 40% per il Sud ed ha stabilito criteri di bando che permetteranno di assorbire meno del 20% al Sud”.

Allora, – ha concluso Pedicini – si sta ripetendo quello che da sempre è successo nella storia d’Italia: un Nord ricco che assorbe, che prosciuga le risorse di un Sud povero. È successo dopo le grandi guerre. È successo dopo la crisi del ’29. È successo dopo le crisi del 2008 e del 2010 e sta succedendo purtroppo ancora oggi”.



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