09152019In evidenza:

L’educazione ambientale come materia scolastica. Firmato un protocollo d’intesa

In tutte le scuole d’Italia presto si insegnerà anche l’educazione ambientale. è stato firmato oggi un Protocollo d’Intesa tra Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il progetto è quello di creare dei percorsi educativi strutturali, dunque permanenti, con uno stanziamento di 1,3 milioni destinati alle istituzioni scolastiche. Il Protocollo in questione prevede dunque di elaborare un Piano Nazionale per l’Educazione Ambientale nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. Questo prevede azioni di vario genere, come percorsi di educazione ambientale per gli studenti, programmi di formazione e aggiornamento per i docenti, interventi di riqualificazione energetica degli edifici scolastici, percorsi formativi e scuola-lavoro nel settore della green economy e viaggi d’istruzione in contesti naturali.




Il piano nazionale di educazione ambientale prevede anche interventi per la qualificazione e riqualificazione degli spazi educativi e degli edifici scolastici, nel rispetto della sostenibilità ambientale e di una migliore efficienza energetica. Saranno promosse azioni e iniziative che favoriscano lo sviluppo di esperienze scuola-lavoro nel settore della green-economy ed esperienze didattiche sul campo, come per esempio viaggi d’istruzione in contesti naturali come aree protette italiane e aree di interesse naturalistico.

Il commento di Bussetti: “Con l’accordo che sigliamo oggi, puntiamo a creare una collaborazione strutturata fra i nostri Ministeri e a definire un Piano di interventi concreti, che non resteranno sulla carta, per consentire ai nostri studenti di entrare in contatto da subito e in maniera attenta e consapevole con l’ambiente. La loro cittadinanza attiva dipende anche da questo. A questo scopo stiamo stanziando un milione e 300 mila euro. Monitoreremo le azioni che verranno messe in campo e faremo tutto il necessario per potenziare l’offerta e fornire la migliore formazione possibile. Senza sostenibilità non c’è futuro e noi dobbiamo essere sicuri di aver fornito a ogni bambino e ragazzo un’educazione di qualità anche su questi temi. È un lavoro che faremo facendo squadra con gli enti, le associazioni e le istituzioni che mettono da anni le proprie competenze al servizio dei nostri giovani e condividono con noi questa responsabilità e questa missione”.



Entusiasta anche Costa: “Questo Protocollo segna un sentiero da costruire insieme. Noi dobbiamo fare in modo che chi si affaccia alla vita, come i bambini qui presenti oggi, abbia subito un pensiero ambientale, visto che la nostra generazione ha fallito su questo. Formare nell’ambiente vuol dire costruire il futuro del nostro Pianeta. E noi, con questo Protocollo con il MIUR, vogliamo permettere che i ragazzi possano seguire questo percorso, ma soprattutto essere costantemente al fianco del Ministero dell’Istruzione per realizzare insieme il cambiamento”.

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