Straordinaria impresa per le sorelle Antonella, Mariateresa e Aurora Ricciardi, giovanissime atlete di Sant’Anastasia, che hanno conquistato un bottino eccezionale di medaglie ai Campionati Mondiali WKA di Kick Boxing e Karate svoltisi a Sheffield (Regno Unito).
Allenate dal maestro Pietro Russo, le tre atlete hanno portato in alto i colori dell’Italia e della loro città, regalando emozioni e orgoglio ai propri genitori e all’intera comunità sportiva locale.
I risultati
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Antonella Ricciardi ha ottenuto due splendidi secondi posti, frutto di costanza e determinazione che hanno impressionato tutti. “Una vera guerriera”, commentano i genitori.
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Mariateresa Ricciardi, alunna del Liceo Sportivo “Salvatore Di Giacomo” di San Sebastiano al Vesuvio, ha conquistato due primi posti meritatissimi, distinguendosi per la sua tecnica impeccabile, energia e grinta da vendere. Ha dominato con forza e intelligenza ogni incontro, confermando il suo talento e la preparazione di alto livello.
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Aurora Ricciardi, la più giovane, ha portato a casa un primo, due secondi e un terzo posto, affrontando ogni prova con il sorriso e una determinazione che ha fatto la differenza su ogni tatami.
Orgoglio e riconoscenza
«In queste giornate intense si sono messe alla prova come atlete e come persone — raccontano i genitori — tra sacrifici, emozioni forti, vittorie, momenti difficili e grandi soddisfazioni. Ogni singolo istante è servito a crescere».
Un ringraziamento speciale va alla Giakam Italia e al presidente Aldo Garofalo per aver sempre creduto nelle ragazze, sostenendole e accompagnandole durante l’intera competizione, e al maestro Pietro Russo, che le ha motivate e preparate con dedizione in vista di questo importante appuntamento mondiale.
Un esempio per i giovani
Le sorelle Ricciardi rappresentano un orgoglio per Sant’Anastasia e un esempio di impegno, sacrificio e passione per tutti i giovani che praticano sport. Il successo ai Mondiali WKA di Sheffield dimostra come la disciplina e la determinazione possano trasformarsi in risultati straordinari, dentro e fuori dal tatami.



