“L’Autonomia differenziata è un progetto liberista che mette in pericolo l’unità stessa del Paese. Chi si accoda a queste richieste si assume interamente e a futura memoria la responsabilità della possibile, e certo non auspicabile, “balcanizzazione” del Paese non appena i cittadini di alcune aree, non solo del Mezzogiorno, si accorgeranno di essere di serie B cioè con meno diritti e soggetti ad una sorta di apartheid economico. C’è chi lavora per vedere lentamente morire la Repubblica parlamentare nata dalla Resistenza e l’unità del Paese, mentre i dati Istat degli ultimi anni, pongono in evidenza come i divari territoriali e sociali da anni si stanno sempre più approfondendo. Del tutto illusorio pensare che qualche Regione possa “salvarsi da sola”, se non si affrontando i nodi d’insieme del Paese!” Questa la conclusione della risposta data da Natale Cuccurese nelle vesti di Presidente del Partito del Sud e di candidato indipendente in Alleanza Verdi-Sinistra alla lettera appello inviata dall’Associazione “Carteinregola” ai candidati alle europee 2024, chiedendo loro di esprimere una posizione nei confronti del ddl Calderoli.


