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5 Ottobre, 2022

Laboratorio Zero81, Pierandrea Amato: “In che modo la rivolta può dare origine a un potere costituente per la democrazia e l’autodeterminazione nelle regioni meridionali?”




A partire dagli anni ’80-’90, prima rappresentato come “normale”, poi “abolito” ed infine “cancellato”, in corrispondenza con la polemica sul federalismo estrattivo a trazione “nordica”, il Sud ritorna ad essere al centro di un vasto e variegato dibattito politico-culturale. Vasto e variegato al punto tale da configurare, dopo decenni di oblio e rimozione funzionali al suo documentato “saccheggio”, una vera e propria Sud Renaissance.

All’interno di questo clima di rinnovato interesse storiografico, economico, sociologico, pedagogico, giornalistico e politico per lo storico dualismo tra il Nord e il Sud d’Italia si colloca il ciclo di seminari, formazione e riflessione “Ricomincio da Sud”, promosso dallo Zero81- Laboratorio di mutuo soccorso in collaborazione con Il Sud Conta.

Nell’ambito di tale ciclo, venerdì 24 gennaio, in Largo Banchi Nuovi, ore 18:00, il docente di Estetica dell’Università di Messina Pierandrea Amato terrà il seminario “Rivolta/Potere”.

La storia del Mezzogiorno – osserva Amato – è costellata di sollevazioni popolari e movimenti di resistenza: dalla rivolta napoletana del 1647 al brigantaggio post-unitario fino a Reggio Calabria e ai moti contadini di Avola e Battipaglia di fine anni Sessanta. Può la rivolta tornare a essere la modalità di espressione del discontento popolare di fronte alla prolungata condizione di marginalità cui è destinato il Sud dalla classe politica nazionale? In che modo la rivolta può dare origine a un potere costituente per la democrazia e l’autodeterminazione nelle regioni subalterne?

23/01/2020 – Salvatore Lucchese



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