10.8 C
Napoli
7 Dicembre, 2025

Investimenti FS 2019-2023: Per il Sud, piano A da 34 miliardi e piano B da 10 miliardi. Preso in giro, il Sud è senza rappresentanza

Mentre il Ministro dem di origini pugliesi Francesco Boccia, pressato dal suo compagno di Partito, il neo governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, rilancia l’iter per l’approvazione della sua legge quadro sul regionalismo differenziato, continua nel silenzio assenso di buona parte delle classi dirigenti trasversali italiane la spoliazione del Sud al ritmo di 107 milioni al giorno.

Infatti, non solo con il Mezzogiorno ci si riempie la bocca e poi non si passa ai fatti, lasciando che il “piede di porco” della spesa storica continui ad acuire la frattura tra le “due Italie”, ma addirittura, come ha ampiamente documentato Il Quotidiano del Sud (7 febbraio 2020), per quanto concerne gli investimenti in infrastrutture, le FS hanno un piano A ed un piano B.

Il primo, il piano A, per il 2019-2023 prevede un investimento complessivo di 56 miliardi di euro, dei quali il 60% destinato al Centro-Nord, 34 miliardi, ed il 40% destinato al Sud, 26 miliardi.

Si qui quasi nulla da eccepire, tranne il fatto che non si prevede nessuna perequazione per quanto indebitamente sottratto al Mezzogiorno nei decenni precedenti.

Il bello, o, per meglio dire, il brutto, tuttavia, è contemplato dal piano B, che prevede investimenti dell’84-89% al Centro-Nord, 50 miliardi, e soltanto dell’11-16% al Sud, 10 miliardi. Siamo alle solite promesse mancate. Il Sud è senza rappresentanza!

08/02/2020 – Salvatore Lucchese

Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli