«Le origini dolose o l’imperizia di qualcuno sono sicuramente al primo posto nelle ipotesi sulle cause — ha dichiarato Gioacchino Madonna, sindaco di Massa di Somma (Napoli) e presidente della Comunità dei Sindaci del Parco Nazionale del Vesuvio —. Sarà ora compito delle autorità giudiziarie accertare eventuali responsabilità, anche grazie al sistema di videosorveglianza attivo nel Parco».
Il primo cittadino, in costante contatto da ieri sera con i sindaci di Terzigno e Boscotrecase — i Comuni da cui sarebbe partito l’incendio — esprime preoccupazione per le possibili conseguenze: «Speriamo solo che il rogo possa essere domato nel più breve tempo possibile. Le immagini che stiamo vedendo lasciano presagire un disastro anche dal punto di vista della biodiversità. Tutta la macchina istituzionale si è attivata in maniera importante».


