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Napoli
28 Giugno, 2022

Incendio di Napoli-Gianturco 1 maggio, diminuzione diossine sotto valori riferimento




Prosegue il monitoraggio delle diossine in relazione all’incendio che lo scorso 1 maggio ha interessato il sito dell’ex mercato ortofrutticolo in zona Gianturco a Napoli, effettuato mediante un campionatore di aria ambiente ad alto volume, posizionato nei pressi del sito dell’incendio. Si rendono noti gli esiti analitici del secondo ciclo di campionamento, effettuato in data 3-4 maggio 2022 (il risultato del ciclo di campionamento 2-3 maggio, già diffuso in precedenza, è comunque riportato in questo comunicato).

Le concentrazioni di diossine e furani riscontrate (PCDD+PCDF), espresse in pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), sono riportate nella tabella a seguire. Premesso che per i microinquinanti PCDD/F non sono al momento stati stabiliti né a livello europeo, né a livello nazionale, valori limite o soglie di riferimento in materia di qualità dell’aria, in rosso è indicata la concentrazione che ha superato solo per il primo giorno di rilievo i riferimenti a seguire:

a) concentrazioni di tossicità equivalente dell’ordine di 0,1 pg/Nm3-TEQ, mediamente riscontrabili in ambiente urbano (sebbene soggette a grande variabilità), come individuate dall’Oms.

b) valore per PCDD e PCDF, individuato nelle linee guida della Germania (LAI) pari a 0,15 pg/Nm3 I-TEQ.

Le concentrazioni riscontrate hanno superato tali valori di riferimento nella giornata tra il 2 e il 3 maggio e sono rientrati abbondantemente nel giorno successivo.

Data prelievo campione 

Luogo del campionamento 

Periodo del campionamento 

Risultati delle prove espressi come pg/Nm3 [I TEQ]  

03.05.2022

Area ex mercatale di Napoli

02.05.2022 – 03.05.2022

0,28 

04.05.2022

03.05.2022 – 04.05.2022

0,050 

05.05.2022

04.05.2022 – 05.05.2022

 

06.05.2022

05.05.2022- 06.05.2022

 

 

Nei pressi del Centro direzionale di Napoli è stato attivato il 2 maggio anche un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria che non ha evidenziato fino a questo momento superamenti dei limiti di legge, relativamente agli inquinanti monitorati (tra cui PM10, PM2.5, ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono).

Si rimanda alle precedenti comunicazioni diffuse il 2 e 4 maggio scorsi per un quadro completo dell’intervento finora svolto dall’Agenzia. Non appena disponibili, verranno diffusi i risultati ulteriori del monitoraggio delle diossine, con riferimento ai cicli di campionamento del 4-5 maggio e del 5-6 maggio.



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