Il Gran Carnevale di Maiori 2026 celebra la sua 52ª edizione dall’8 al 22 febbraio con un tema evocativo e universale: i Sogni. Un viaggio tra fantasia, desideri, visioni e speranze che trasforma la cittadina della Costiera Amalfitana in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza culturale e sostenibile.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, domenica 8 febbraio, sarà l’inaugurazione della mostra diffusa “Passione senza tempo”, un’esposizione en plein air sul Lungomare Amendola che racconta la storia del Carnevale di Maiori attraverso immagini storiche e scatti delle edizioni più recenti. Un omaggio alla memoria collettiva e alla tradizione artigianale locale della cartapesta.
Tra gli eventi più suggestivi spicca il videomapping di San Valentino, in programma il 14 febbraio, che illuminerà l’intero Corso Reginna con proiezioni ispirate all’amore, accompagnate dalla musica dal vivo di Daniele Vitale Sax. Un progetto unico nel suo genere, riproposto in chiave carnevalesca anche il 15 febbraio, capace di valorizzare l’architettura urbana in modo scenografico e a basso impatto.
Il cuore pulsante del Carnevale resta la sfilata dei carri allegorici in cartapesta, realizzati dai maestri artigiani di Maiori. La prima uscita ufficiale è prevista per domenica 15 febbraio, con carri e gruppi di ballo protagonisti lungo il percorso che da Via Nuova Chiunzi conduce al porto turistico. La magia si rinnova il 17 febbraio, martedì grasso, e culmina nel gran finale del 22 febbraio, giornata conclusiva con premiazione serale.
Cinque le opere in concorso, tutte ispirate al tema dei sogni: dall’Alchimista della Fantasia all’universo Disney di Wish, dal Gioco dei Sogni fino ai viaggi immaginari in Oriente e Amazzonia. Creazioni che uniscono creatività, lavoro artigianale e racconto simbolico, rendendo il Carnevale di Maiori uno degli eventi culturali più identitari della Campania.
Accanto alle sfilate, un ricco calendario di eventi collaterali anima la città: spettacoli per bambini, urban trekking, giochi culturali, serate musicali e una grande festa dance anni ’90, completamente gratuita. Non mancano i fuochi d’artificio sul mare, previsti il 15 e il 22 febbraio, che illumineranno la costa in un suggestivo connubio tra arte, musica e paesaggio.
Il Gran Carnevale di Maiori si conferma così un evento di destagionalizzazione turistica, capace di attrarre visitatori da tutta Italia, promuovendo al tempo stesso la tradizione della cartapesta, la partecipazione dei giovani e un’idea di festa condivisa, radicata nel territorio e proiettata verso il futuro.



