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21 Aprile, 2026

Gragnano, incinta di due mesi minacciata con un coltello e cacciata di casa dal compagno

Una nuova vita in grembo e una notte di terrore. È quanto accaduto a Gragnano, dove una donna di 34 anni, incinta di due mesi, è stata aggredita e minacciata dal compagno al culmine di una lite.

La vicenda si è consumata poco dopo l’una di notte, quando la donna avrebbe manifestato la volontà di chiudere la relazione e andare via di casa, stanca di una storia segnata da insulti e violenze.

La reazione dell’uomo è stata violenta. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata spinta contro il muro, colpita con calci e minacciata con un coltello da macellaio.

Cacciata di casa in pigiama

La situazione è poi degenerata ulteriormente quando l’uomo avrebbe cacciato la donna di casa, costringendola a uscire in pigiama e ciabatte.

Dal balcone dell’abitazione il 34enne avrebbe lanciato i suoi vestiti e una valigia, mentre alcuni indumenti sarebbero stati cosparsi di alcol e incendiati prima di essere gettati in strada.

Le fiamme hanno finito per danneggiare l’auto di una persona completamente estranea alla vicenda.

L’intervento dei carabinieri

Alcuni residenti, allarmati dalla scena, hanno immediatamente chiamato il 112. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri della stazione di Gragnano, che hanno fermato l’uomo.

Il 34enne dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e danneggiamento seguito da incendio.

Fortunatamente la donna non ha riportato lesioni, ma l’episodio rappresenta l’ennesimo caso di violenza domestica che si consuma tra le mura di casa.

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