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15 Marzo, 2026

Giorno del Ricordo 2026 a Brusciano: cerimonia con il Prefetto di Napoli

Il 10 febbraio 2026, a Brusciano, nella Città Metropolitana di Napoli, si svolgerà la Celebrazione del Giorno del Ricordo, istituita per onorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. L’evento è promosso dalla Prefettura di Napoli, guidata da S. E. il Prefetto Michele di Bari, in collaborazione con il Comune di Brusciano, amministrato dal Sindaco Avv. Giacomo Romano, e con la partecipazione delle istituzioni civili, militari e della cittadinanza.

La cerimonia avrà inizio alle ore 16.00 con la deposizione di una corona di fiori presso i Giardini “Vittime delle Foibe”, in Viale Sandro Pertini, alla presenza dei familiari di Sebastiano Sposito e Maria Carcich, simboli della memoria dell’esodo istriano-dalmata legata alla comunità bruscianese.

Nel rispetto della verità storica e della dignità delle vittime, il momento commemorativo proseguirà presso la Chiesa di San Sebastiano Martire, patrono di Brusciano, con l’accoglienza del Parroco Don Salvatore Purcaro. Alla cerimonia prenderanno parte anche la Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania, che accompagnerà con la musica i momenti solenni, e una rappresentanza delle scuole, con gli Istituti Comprensivi De Filippo–De Ruggiero e Dante Alighieri – Brusciano Capoluogo.

Attraverso la riflessione condivisa tra istituzioni, studenti e cittadini, la manifestazione intende custodire e trasmettere la memoria di una delle pagine più dolorose della storia d’Italia, rafforzando il valore educativo del ricordo.

Il Sindaco di Brusciano, Giacomo Romano, ha affidato ai social un messaggio di profonda partecipazione: «La comunità di Brusciano si prepara a vivere un momento di intensa memoria e riflessione. La presenza del Prefetto di Napoli Michele di Bari rappresenta un segno concreto dell’attenzione dello Stato verso il valore della memoria, della verità storica e della dignità delle vittime. Un ringraziamento sentito va a Don Salvatore Purcaro per l’ospitalità e alla Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania, che renderà ancora più solenne la cerimonia. Ricordare è un atto di responsabilità e di giustizia».

Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento italiano con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, che riconosce il 10 febbraio quale data ufficiale per «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati e della complessa vicenda del confine orientale».

In occasione della ricorrenza, il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, per IESUS – Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, ha rievocato la testimonianza di Maria Carcich, raccolta nel 2005 nell’ambito di una ricerca di storia sociale. La vicenda di Sebastiano Sposito e Maria Carcich, segnata dall’Armistizio dell’8 settembre 1943, dalle occupazioni, dai bombardamenti e dall’esilio forzato, rappresenta una delle tante storie di sofferenza, coraggio e resilienza legate al dramma delle foibe e dell’esodo.

Dopo anni di fuga e sacrifici, la famiglia trovò infine stabilità a Brusciano, dove Sebastiano e Maria ricostruirono una nuova vita, tramandando ai figli e ai discendenti il valore della memoria e dell’identità. Le fotografie di famiglia, gentilmente concesse dal fotografo Sebastiano Sposito, contribuiscono a rendere vivo e concreto il racconto di una tragedia che appartiene alla storia collettiva del Paese.

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