Le frittelle di fiori di zucca, chiamate in dialetto sciurilli o ciurilli, sono uno dei simboli più amati della cucina popolare napoletana. Croccanti fuori, morbide dentro, profumate e irresistibili, rappresentano un piatto che unisce tradizione contadina, creatività domestica e street food partenopeo.
Una storia che profuma d’estate
Nelle case napoletane i fiori di zucca sono sempre stati considerati un dono prezioso dell’orto. Le donne li raccoglievano all’alba, quando erano ancora tesi e profumati, per trasformarli in piatti semplici ma ricchi di gusto. Le frittelle nascono proprio così: un modo per non sprecare nulla, per portare in tavola un antipasto povero ma saporito, perfetto per accompagnare il vino fresco nelle sere d’estate.
Con il tempo sono diventate un classico dello street food napoletano, protagoniste del celebre cuoppo fritto, insieme a crocchè, zeppoline e verdure pastellate.
Ingredienti (per circa 6 persone)
- Fiori di zucca – 300 g
- Farina 00 – 450 g
- Acqua – 400 ml
- Lievito di birra fresco – 15 g
- Uova – 2
- Sale – q.b.
- Olio di semi di arachidi per friggere – q.b.
Come preparare le frittelle di fiori di zucca
Pulizia dei fiori
Apri delicatamente i fiori, elimina le foglie esterne e rimuovi il pistillo centrale, che ha un retrogusto amarognolo. Tagliali in striscioline sottili e tienili da parte.
Preparazione della pastella
In una ciotola capiente:
- rompi le uova
- sciogli il lievito in acqua tiepida
- unisci il tutto e mescola con una frusta
Aggiungi la farina setacciata e lavora con un mestolo fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi.
Aggiunta dei fiori
Unisci i fiori di zucca alla pastella e amalgama bene. Copri con pellicola e lascia lievitare 2 ore a temperatura ambiente.
Frittura
Scalda abbondante olio di semi di arachidi. Quando è ben caldo, tuffa la pastella a cucchiaiate. Rigira le frittelle e irrorale con l’olio per una doratura uniforme.
Quando sono gonfie e dorate, scolale su carta paglia e aggiusta di sale.
Come servirle
Le frittelle di sciurilli sono perfette:
- come antipasto
- come aperitivo
- nel cuoppo fritto
- per accompagnare un bicchiere di vino bianco fresco
Servile caldissime, appena fritte: è così che sprigionano tutto il loro profumo.
Consigli dello chef
- Puoi arricchire la pastella con formaggio grattugiato, pepe o erbette.
- Per capire se l’olio è pronto, immergi un pezzetto di pastella: se sale subito a galla, puoi friggere.
- Si conservano in frigo per 1 giorno, ma vanno riscaldate in forno o friggitrice ad aria.
- Se ami i fiori di zucca, prova anche fiori di zucca fritti e fiori di zucca al forno.


