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21 Maggio, 2026

1° Maggio: il Coordinamento Docenti richiama il valore del lavoro e della sicurezza nei PCTO

In occasione della Festa dei Lavoratori, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani richiama l’attenzione delle istituzioni e della comunità scolastica sul valore giuridico e sostanziale del lavoro, riconosciuto dalla Costituzione italiana come diritto fondamentale della persona. L’articolo 1 fonda la Repubblica sul lavoro, mentre gli articoli 4, 35 e 41 ne delineano la tutela, subordinando l’iniziativa economica privata al rispetto della sicurezza, della libertà e della dignità umana.

Sicurezza sul lavoro: principio inderogabile

La sicurezza non è un elemento accessorio, ma un principio inderogabile dell’ordinamento, sancito dal decreto legislativo 81/2008. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito le morti sul lavoro un “tributo inaccettabile”, richiamando la necessità di un’applicazione effettiva delle norme e non solo formale.

PCTO e tutela degli studenti

Il tema diventa ancora più delicato quando riguarda gli studenti impegnati nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). La normativa equipara gli studenti ai lavoratori ai fini della tutela della salute e della sicurezza, imponendo alle scuole e alle strutture ospitanti l’obbligo di garantire condizioni conformi agli standard previsti.

Le tragedie di Lorenzo Parelli, Giuliano De Seta e Giuseppe Lenoci hanno evidenziato le criticità del sistema. Nel 2025 si sono registrate 1.889 denunce di infortunio legate ai PCTO, inclusi casi mortali, e ulteriori eventi nel 2026: dati che impongono una riflessione profonda sulla governance della sicurezza nei percorsi formativi.

Dalla norma alla responsabilità

La prevenzione non può limitarsi alla norma scritta: serve un sistema integrato di controlli, formazione e responsabilizzazione. La scuola, in quanto istituzione costituzionalmente orientata alla formazione del cittadino, ha un ruolo strategico. L’educazione alla sicurezza deve diventare parte integrante della formazione civica e giuridica, favorendo la consapevolezza e il rifiuto di condizioni lavorative non conformi.

Innovazione e formazione

Le tecnologie digitali e gli ambienti immersivi possono rafforzare l’efficacia dei percorsi educativi, simulando scenari operativi e favorendo l’acquisizione di competenze comportamentali. Tuttavia, la loro efficacia dipende da un progetto pedagogico coerente, orientato alla formazione della coscienza giuridica e non alla semplice trasmissione di contenuti tecnici.

Un impegno per il futuro

Il Coordinamento Docenti sottolinea che la sicurezza nei PCTO non può essere affrontata come emergenza, ma come valore strutturale del sistema educativo e produttivo. Serve una cultura condivisa che trasformi la sicurezza da obbligo giuridico a valore civico e umano.

Celebrare il 1° maggio significa riaffermare la centralità del lavoro e della vita, promuovendo un impegno collettivo affinché ogni percorso formativo o lavorativo sia conforme ai principi di dignità, sicurezza e giustizia sanciti dalla Costituzione.

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