Con la giornata di oggi, 20 aprile 2026, arriva un punto fermo sulla complessa vicenda delle assegnazioni della Festa dei Gigli 2026. La pubblicazione delle sentenze relative ai ricorsi presentati negli ultimi mesi chiude – salvo eventuali impugnazioni – la fase giudiziaria che aveva accompagnato l’avvio della kermesse.
A poco più di due mesi dalla Festa, la città può ora contare su un quadro più definito. L’auspicio, espresso anche dal circolo PD di Nola, è che la manifestazione possa finalmente svolgersi in un clima di serenità , certezza e fratellanza, troppo spesso compromesso negli ultimi anni da tensioni e contenziosi.
Il PD di Nola: “Occasione per una riflessione seria sul sistema delle assegnazioni”
Secondo il circolo PD, la giornata di oggi rappresenta anche un momento utile per avviare una riflessione più ampia sull’organizzazione della Festa, a partire proprio dalla fase delle assegnazioni, che negli ultimi anni ha generato strascichi giudiziari spiacevoli.
Il circolo propone di tornare al sistema tradizionale, valorizzando la figura del Firmatario. La proposta prevede:
- un numero minimo di anni di contributi nella categoria o corporazione di appartenenza come requisito di partecipazione
- la scelta del firmatario basata sull’anzianità anagrafica, una volta verificati i requisiti
Un modello che, secondo il PD, potrebbe restituire linearitĂ , trasparenza e riconoscimento del percorso di chi da anni contribuisce alla Festa.
“Siamo pronti al confronto con istituzioni e protagonisti della Festa”
Il circolo PD si dice disponibile a promuovere un confronto con:
- le istituzioni preposte
- la cittĂ
- gli attori della Festa
L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che rafforzi la manifestazione più identitaria della comunità nolana.
«Nola e la Festa meritano tutto il nostro impegno» – si legge nella nota.


