10.3 C
Napoli
3 Dicembre, 2021

Emanuele Stifano : “la Spigolatrice un ideale di donna, evoca la fierezza, il risveglio di una coscienza, il tutto in un attimo di grande pathos.”




“Sono allibito e sconfortato da quanto sto leggendo. Mi sono state rivolte accuse di ogni genere che nulla hanno a che vedere con la mia persona e la mia storia. Quando realizzo una scultura tendo sempre a coprire il meno possibile il corpo umano, a prescindere dal sesso. Nel caso della Spigolatrice, poiché andava posizionata sul lungomare, ho “approfittato” della brezza marina che la investe per dare movimento alla lunga gonna, e mettere così in evidenza il corpo. Questo per sottolineare una anatomia che non doveva essere un’istantanea fedele di una contadina dell’800, bensì rappresentare un ideale di donna, evocarne la fierezza, il risveglio di una coscienza, il tutto in un attimo di grande pathos.

Aggiungo che il bozzetto preparatorio è stato visionato e approvato dalla committenza.

A chi non mi conosce personalmente dico che metto in discussione continuamente il mio operato, lavorando con umiltà e provando sempre a migliorarmi, lungi da me accostarmi ai grandi Maestri del passato che rappresentano un faro che mi guida e mi ispira.”

Così risponde alle tante polemiche di questi giorni che hanno avuto ad oggetto la sua opera “la Spigolatrice di Sapri ” il giovane artista cilentano Stifano a cui è stata commissionata la realizzazione dell ‘opera scultorea .

Le polemiche più che da una prospettiva artistica sembrano indirizzate più in una direzione puramente politica .

Una delle tante ad aver innescato la miccia è la deputata ed ex presidente della Camera Laura Boldrini a cui hanno seguito a ruota Cirinna’ fin anche attori e scrittori contemporanei.

L ‘ accusa alla statua è quella di essere sessista, maschilista , la rappresentazione troppo erotica della femminilità  che esula da quella ( forse personale ) immagine della Spigolatrice coprotagonista insieme ai Trecento della poesia del Mercantini .

Uno sguardo troppo ammiccante ,per qualcuno civettuolo ma che non si comprende  come possa alimentare pensieri da incontenibile pulsione sessuale se alla fine è un oggetto, una statua senza anima.

Tra le occuse anche quella di non rispettare  nelle vesti quella che doveva essere la moda di una contadina ottocentesca , di non avere un viso turbato o oltremodo segnato da un grande dolore .

Ciò che forse sfugge agli improvvisati critici d’arte ed ultras del politicamente corretto è che la Spigolatrice è una donna immaginaria ,mai realmente esistita ,frutto dell’imaginazione del Luigi Mercantini che vuole sottolineare una visione al femminile di una pezzo di storia che generalmente non tiene conto di ciò che veniva visto e provato dalle donne .

Sta di fatto che molto probabilmente ,per I più,  pare abbia dato più noia  la presenza di Giuseppe Conte ,la committenza del Senatore Cassano che il fondoschiena statuario  perfetto … ci si interroga anche se lo stesso clamore e rumore fosse stato suscitato con la presenza di delegazioni politiche di altra appartenenza partitica.

Resta di fatto che grazie a tutto questo, la città, la poesia, lo sculture siano rimbalzati  a livello nazionale  riscuotendo un ottima impennata pubblicitaria .

E i cittadini di Sapri cosa ne pensano ?

Entusiasti, contenti e fieri della loro

 

 



Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli