“Le parole di David Grossman sono un macigno definitivo sulla falsa coscienza di chi in questi mesi ha rifiutato di vedere il genocidio di cui è vittima la popolazione palestinese. Credo possano servire per rendere ancora più forte la pressione internazionale e per rompere, anche in Italia, quel muro di indifferenza e complicità che le forze politiche al governo continuano scelleratamente a portare avanti. Seppure sempre meno in sintonia con una opinione pubblica che nel nostro paese appare largamente solidale con la popolazione di Gaza. Ma spero, sopratutto, che quelle parole possano pesare nella società israeliana. Un paese del tutto distante da quella “unica democrazia mediorientale” di cui parla, strumentalmente, la narrazione occidentale, attraversato invece da un processo profondamente autoritario, che reprime le voci di dissenso, in tutti questi mesi deboli e isolate. La gran parte della popolazione Israeliana, come dicono tutti i sondaggi, è indifferente, o peggio ancora sostiene, quello che sta accadendo a Gaza. Del resto, come sappiamo, “una società genocida non sa, durante il processo, di essere ciò che sta facendo”, come ci ricordano gli storici che hanno studiato i precedenti crimini avvenuti nella storia dell’umanità. Eppure, cominciano a non essere pochi quelli che dissentono. Non solo i giovanissimi che rifiutano il servizio militare. Non solo il piccolo gruppo parlamentare della ‘Joint List’, che, pur consapevole di pagare un prezzo salato, non ha mai smesso di denunciare i crimini di Netanyahu. Ma ormai anche alcune figure ‘istituzionali’, come l’ex direttore dei servizi segreti Ami Ayalon, recentemente intervistato da una giornalista italiana, che apertamente ha accusato la leadership israeliana di essere ‘il peggior nemico dello Stato ebraico, più di Hamas e dell’Iran’. Adesso, queste parole, certamente sofferte, che arrivano da Grossman, uno dei più autorevoli intellettuali ebrei israeliani, che potrebbero davvero rappresentare una svolta. Tardive, si potrà pure dire, ma comunque importantissime“. Questo quanto dichiarato tramite social dal Senatore di Sinistra Italiana Peppe De Cristofaro.
De Cristofaro: “Parole di Grossman, un macigno contro il genocidio dei palestinesi a Gaza”



