Alessandro Casadei, il giovane uomo romagnolo conquista ancora una volta il meridione, questa volta a Baiano, insieme alla Poetessa vesuviana Marianna Boccia, docente scuola primaria di San Giuseppe Vesuviano, i poeti sono arrivati al primo binario con le loro liriche dedicate al mare. Due anime affini , mai incontrate ma parlano lo stesso linguaggio, quello della poesia.
Casadei è il poeta della riflessione interiore, della contemplazione mistica che fugge da tutte quelle corse della vita che non hanno uno scopo. Anima rara, di sensibilità acuta, il groviglio del suo spirito si scioglie quando si ritrova davanti alla bellezza della natura. Amante della musica, soprattutto delle grandi opere e della poesia intimista, tra i suoi poeti preferiti c’è il poeta moldavo-rumeno Mihai Eminescu, e soprattutto la letteratura giapponese.
Marianna, la donna , la maestra, la Poetessa che viaggia in quei luoghi dove le umane impronte sono poche, perché la solitudine, dice lei, è il momento di dialogo autentico con la vita.
I versi di Marianna e Alessandro dialogano con la natura riscoprendo la forza prorompente della vita che si esprime con i simboli di quegli elementi spesso trascurati.
Il Sindaco Enrico Montanaro, con l’assessore Mattia Lieto, hanno espresso la loro emozione vedendo Baiano rinascere dal punto di vista culturale. La Presidente della Associazione Culturale Mente-Cuore: Stefania Russo, fondatrice del premio, ha ringraziato coloro che sono arrivati da altri comuni, soprattutto da regioni che hanno dimostrato un particolare affetto per il sud,
“Alessandro, ti aspetto a Baiano al Rifugio degli artisti, le anime come te devono essere esempio per molti che corrono senza sapere dove vanno. Tu sei l’espressione della vera poesia, sei il vero artista che pur volendosi nascondere, si rivela col suo silenzio, tu sei il poeta che ama profondamente tutte le arti, ringrazio Theo, Il PoetaScalzo44, che ci ha onorati dei tuoi versi, e soprattutto la giuria valutando la tua opera in modo eccellente. A Marianna il mio profondo grazie, perché dopo tanti anni ha preso dal cassetto i suoi componimenti per donarli alla comunità Baianese.
Questo ci fa sperare che l’Italia è ancora unita, e che i talenti non guardano confini.



