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19 Settembre, 2021

Curiosità. La fedeltà è scritta nel DNA. I topi californiani e le rane peruviane sono i campioni della monogamia. A fare la differenza sono 24 geni




Si può amare un solo partner nella vita, ma una ricerca dei biologi dell’Università di Austin (Texas) pubblicata dalla rivista scientifica “Proceedings of the National Academy of Sciences” ha dimostrato che a fare la differenza sono 24 geni.

I campioni della monogamia? «Sono i topi californiani, le rane peruviane, le tilapie tanzaniane, lo spioncello europeo e gli arvicola nebraskiani» risponde Alex Fantini, ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più sicuro dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, facendo riferimento ad uno studio dell’università di Austin.

Analizzati dai ricercatori Rebecca L. Young e Hans A. Hofmann dell’Università di Austin, i geni del peromyscus californicus —topo tipico della California—, della ranitomeya imitator —rana originaria del Perù—, della xenotilapia —pesce che vive in Africa nel Lago Tanganica—, dell’anthus spinoletta —uccello comune tipico dell’Europa— e del microtus ochrogaster —piccolo roditore del Nebraska— sono risultati contenere il «corredo della monogamia». Ma in altrettante specie strettamente imparentate con esse tale corredo è risultato non essere presente.

Lo studio è stato poi confermato da ulteriori ricerche, come quella coordinata da Brendan Zietsch per l’Università del Queensland in Australia, condotta su un campione di 7.300 persone di entrambi i sessi, che ha dimostrato che il 63% dei comportamenti fedifraghi degli uomini ed il 40% di quelli delle donne sono legati ad una “interferenza genetica”.

«Nelle donne l’équipe australiana ha addirittura identificato un singolo gene le cui variazioni le rendono più predisposte all’infedeltà» commenta l’ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Altre ricerche ancora —presentate da Richard Balon della Waynestate University di Detroit al Congresso dell’Associazione Europea di Psichiatria (EPA)— indicano come a rendere più inclini alla fedeltà o al tradimento sono particolari assetti genetici dei sistemi della dopamina e dell’ossitocina.

«Una variabilità nei geni che regolano i due circuiti —ormone del piacere (dopamina) versus ormone dei legami (ossitocina)— predispone quindi a comportamenti sessuali differenti: la stabilità di coppia versus il bisogno di esplorare» spiega Alex Fantini.

Certo è che il mero approccio psicologico al tema dell’infedeltà è stato refutato numerosi studi che chiamano in causa fattori neurobiologici e genetica.

«La tendenza del genere umano è comunque verso la poligamia» puntualizza Alex Fantini. Per questo —anche tra chi vuole rimanere “fedele”— la scappatella aiuta a consolidare la relazione ufficiale.

Sia gli uomini che le donne —senza distinzione— trovano proprio nel tradire una valida soluzione per evadere dalla routine sempre più frenetica e perfino dal Coronavirus che in questi ultimi tempi ha accelerato il fenomeno del tradimento determinando su Incontri-ExtraConiugali.com un boom di iscrizioni.



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