Poggiomarino si prepara a vivere un pomeriggio di musica, memoria e comunità con la settima edizione della rassegna “Crescendo con le Note”, dedicata alla professoressa Liliana Parisi. L’evento si terrà domani, giovedì 30 aprile, dalle 17.30, nel Parco Archeologico Naturalistico di Longola.
La manifestazione è promossa dalla Federazione UIL Scuola RUA, in collaborazione con l’Associazione AGAPE e l’U.N.S.I.C., con il patrocinio del Comune di Poggiomarino e la direzione artistica del professor Antonio Tufano.
Le scuole protagoniste sul palco
Sul palco si alterneranno alcune delle migliori realtà musicali delle Scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale del territorio. Tra queste:
- I.C. M.D.P. Capoluogo – Vespucci di Monte di Procida
- I.C. 1 Capoluogo di Poggiomarino
- I.C. 3 Ceschelli di San Giuseppe Vesuviano
Le formazioni presenteranno ensemble di clarinetti, flauti, cori e altre esibizioni curate dai docenti.
Ospiti speciali e conduzione
La serata sarà presentata da Stefania Parisi. Ospiti speciali:
- la pianista Irma Rebecca Buono, accompagnata dalla prof.ssa Anna Buono
- Padre Aldo D’Andria, parroco della Parrocchia di Sant’Antonio di Poggiomarino
Un omaggio alla professoressa Liliana Parisi
L’intera rassegna è dedicata alla memoria della prof.ssa Liliana Parisi, figura amatissima nel mondo della scuola e della musica. Gli organizzatori la ricordano come:
“Una donna speciale, di altissima levatura professionale e umana, che ha dedicato la sua vita alla scuola e alla musica con enorme generosità.”
Il valore educativo della rassegna
Il delegato UIL Scuola Pasquale Annunziata ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa:
“Questa rassegna dà voce al lavoro silenzioso che si svolge nelle aule, trasformandolo in un momento di condivisione pubblica. Al centro ci sono il merito dei ragazzi e l’abnegazione dei loro insegnanti.”
L’evento è sostenuto anche dal presidente dell’Associazione AGAPE Antonio Del Giudice e dal docente Bernardo Ferrara.
Longola: un ponte tra passato e futuro
Il Parco Archeologico di Longola diventerà per una sera un luogo simbolico, dove la musica unirà le antiche radici del sito al futuro rappresentato dai giovani musicisti. Un appuntamento che celebra arte, educazione e memoria.


