Proseguono le concessioni di loculi, ossarietti e suoli per cappelle nel cimitero comunale di Pollena Trocchia. Sono oltre cento i contratti già firmati dai cittadini che hanno partecipato al bando dedicato all’ampliamento del cimitero.
Il tema è tornato d’attualità durante l’ultima riunione del Consiglio comunale, occasione utile per fare il punto sulla situazione e chiarire le cause dei ritardi che hanno riguardato il Blocco N, già assegnato ma non ancora consegnabile.
Per approfondire: cimitero Pollena Trocchia
Perché il Blocco N è in ritardo
Il sindaco Carlo Esposito ha ribadito quanto già comunicato ai cittadini:
“Siamo estremamente rammaricati per questo ritardo, lo abbiamo detto ai diretti interessati e lo ripetiamo pubblicamente. Ma non possiamo assecondare proposte irricevibili, demagogiche e non utili alla risoluzione del problema.”
Il primo cittadino ha spiegato che il rallentamento è stato causato dal mancato deposito presso il Genio Civile dei calcoli per i gettiti, un passaggio tecnico necessario per la realizzazione del blocco. La situazione è stata successivamente sanata.
Una novità importante: chiesta l’archiviazione del procedimento
Esposito ha aggiunto:
“È notizia di queste ore che il pm ha chiesto l’archiviazione del procedimento: una buona nuova per chi è ancora in attesa.”
Il Comune, in questa fase, può procedere solo con le concessioni già disponibili, mentre per il Blocco N si attende la conclusione dell’iter tecnico‑amministrativo.
Per approfondire: procedure Genio Civile
“Pronti a chiudere tutte le concessioni appena possibile”
Il sindaco ha assicurato che, una volta sbloccata la questione del Blocco N, l’Amministrazione si farà trovare pronta:
“Chiuderemo tutte le concessioni senza ulteriori rallentamenti. Informeremo la cittadinanza passo passo, come abbiamo già fatto, senza bisogno di apposite commissioni trasparenza.”


