Nelle scorse giornate di martedì 17 e mercoledì 18 Settembre, a Taranto, Il Country workshop Italia Ucraina, una due giorni all’insegna del partenariato e dello scambio culturale proiettato verso una conoscenza che come obbiettivo ha quello di allargare, valorizzare e sfruttare le varie risorse che accomunano un paese quale l’ Ucraina e l ‘Italia Meridionale.
Momento fondamentale per la costruzione di un nuovo, importante rapporto basato sul rispetto delle rispettive culture che hanno moltissimi punti in comune, due territori che in questo periodo stanno disegnando un nuovo modello di sviluppo economico proiettandosi con rinnovato ottimismo nel futuro.
Scopo del Country Workshop di Taranto, è stato creare accordi di partenariato e di collaborazione internazionale tra Istituzioni, aziende e professionisti ucraini e quelli del territorio.
L’importante manifestazione è stata patrocinata da A.N.C.I., Comune di Taranto, Città Metropolitana di Napoli, UIL Taranto, Ordine degli Architetti, dell’Ambasciata di Ucraina in Italia, dalla Camera di Commercio e Industria Italia Ucraina e dal Consorzio Mari di Taranto, anche grazie al sostegno di Sistea, CFA Group Invest Holding e Mon Reve Resort.
La presenza del Vicesindaco della città metropolitana di Napoli, Dott. Francesco Iovino, ha chiaramente marcato quanto questa amministrazione metropolitana vuole perseguire e portare a ottimi risultati progetti che ne allarghino prospettive e sbocchi per la città.
Un percorso che prende il via nello scorso inverno, quando fu accolto di buon grado il progetto che vede Napoli stringere collaborazioni, firmare protocolli con il Consorzio dei Mari di Taranto, un progetto ambizioso, del tutto exnovo che pone il progresso, lo sfruttamento ottimale delle risorse e l’ apertura a differenti territorialita’ accumunate da medesime esigenze attraverso un sistema di rete tra le due città.
Un connubio perfetto tra vari piani :
quello istituzionale, quello aziendale e quello professionale che con le due giornate del Country Workshop sono andate ancor più consolidandosi.
È lo stesso Francesco Iovino a spiegare l importanza della presenza a Taranto della città Metropolitana di Napoli e di come la rete di rapporti fittissima che si sta sempre più consolidando può essere importante per tutta l’area metropolitana :
“ormai da tempo c’è una stretta collaborazione Napoli – Taranto, improntata a costruire rete tra le due città, che siano da faro, motore trainante per tutte quelle città che si trovano a fronteggiare con problematiche e difficoltà anche economiche.
Un obbiettivo comune che si traduce in crescita, in scambi culturali e non solo,l impresa ed il suo sviluppo come perno portante.
Ottimizzazione delle risorse, l’uscita da una vecchia concezione da ente chiuso a sé stesso ma che si proietti verso le incalzanti esigenze di sviluppo internazionale .
Questo uno dei motivi che accumunano Napoli e Taranto e di conseguenza l’Ucraina, un paese ormai prossimo all’ Europa e che guarda con attenzione all’italia con cui ha tanto in comune sia sul piano aziendale ma anche artigianale e culturale.
Un modo in più per valutare, trarre spunti da scambi di idee e collaborazioni che possono apportare benefici da entrambi le parti, arricchendo entrambi i paesi attraverso un sistema di rete sicuramente innovativo e vantaggioso.
In un sistema così organizzato certamente la collaborazione è indispensabile, infatti attraverso i contatti tra le aziende, secondo sempre un comune criterio di limpidezza, trasparenza e legalità, non pochi sono i benefici economici, occupazionali e soprattutto di scambi che possono consolidarsi”.
Sono stati due giorni in cui si è realizzato uno scambio osmotico tra l’Ucraina e il nostro territorio, due giornate in cui due “culture”, molto più simili di quanto si possa immaginare, hanno iniziato a conoscersi e ad apprezzarsi, instaurando un rapporto basato sul “rispetto”, autentico valore aggiunto in grado di cementare le numerose partnership avviate in questi giorni e da cui la città di Napoli potrà trarre ottimi risultati affermandosi sempre più come una città aperta al progresso e ad una grande crescita.
(Ol. Vi)