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16 Agosto, 2022

Cinque punti chiave per alimenti più sicuri




Ogni anno, milioni di persone nel mondo vivono l’esperienza di uno o più episodi di malattia di origine alimentare.

Perchè gli alimenti possono trasmettere malattie?

Alcuni alimenti devono essere microbiologicamente puri, come l’acqua. Altri alimenti possono presentare dei microrganismi “utili” per la loro preparazione, come ad esempio i salumi, i formaggi, il vino. A volte però può capitare che gli alimenti possano essere contaminati da microrganismi “patogeni”, cioè batteri, virus, parassiti, i quali una volta ingeriti possono moltiplicarsi e invadere la barriera intestinale, possono liberare tossine e battere le nostre difese immunitarie provocando le malattie.

Ad oggi si conoscono più di 200 malattie trasmesse dagli alimenti, le quali principalmente comportano la comparsa di sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale, come dolore addominale, nausea, vomito e diarrea.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è da lungo tempo consapevole della necessità di educare la popolazione alla manipolazione degli alimenti e nel 2001 ha introdotto il poster dei “Cinque Punti Chiave per Alimenti più Sicuri”, rivediamoli insieme in maniera più semplice e facilmente memorizzabile.



CHIAVE 1. ABITUATEVI ALLA PULIZIA

  • Lavate frequentemente le mani prima di manipolare gli alimenti e rilavatevele spesso mentre lavorate in cucina passando da una preparazione all’altra e dopo essere stati al bagno
  • Lavate e disinfettate tutte le superfici da lavoro e i materiali che entrano in contatto con gli alimenti
  • Tenete lontano gli insetti, i roditori, e gli altri animali dagli alimenti e dalla cucina

Questo perché i microrganismi patogeni sono presenti semplicemente dappertutto e sono veicolati frequentemente dalle mani, passando da una superficie all’altra.

CHIAVE 2. SEPARATE GLI ALIMENTI CRUDI DA QUELLI COTTI

  • Tenete la carne, il pollame ed il pesce crudo separati dagli altri cibi
  • Usate attrezzature e utensili diversi (come coltelli e taglieri) per manipolare prodotti crudi
  • Conservate gli alimenti in contenitori idonei per prevenire il contatto tra cibi crudi e cibi preparati

Questo perché gli alimenti crudi, specialmente carne, pollame e pesce e i rispettivi liquidi di sgocciolamento, possono contenere microrganismi pericolosi, che potrebbero essere trasferiti su altri prodotti. Imparare quindi a ripartire bene gli alimenti in frigorifero è una delle regole principali per alimenti più sicuri.



CHIAVE 3. FATE CUOCERE BENE GLI ALIMENTI

  • Cuocete completamente gli alimenti, soprattutto la carne rossa, il pollame, le uova ed il pesce
  • Portate ad ebollizione alimenti quali zuppe e stufati, per essere sicuri di raggiungere temperature superiori ai 70°C.
  • Gli avanzi dei cibi cotti precedentemente devono essere riscaldati completamente prima del consumo

Studi hanno dimostrato che cuocere i cibi a temperature superiori ai 70°C aiuta a garantire che tali alimenti siano sicuri per il consumo. Attenzione anche ad usare i contenitori adeguati per il riscaldamento e la cottura dei cibi. I contenitori plastici, le vaschette di alluminio e carta argentata, infatti, non dovrebbero essere impiegati per riscaldare cibi nel forno ad alte temperature perché possono rilasciare sostanze chimiche tossiche.

CHIAVE 4. TENERE GLI ALIMENTI ALLA GIUSTA TEMPERATURA

  • Non lasciate i cibi cotti a temperatura ambiente per più di due ore
  • Raffreddate velocemente tutti gli alimenti cotti o deperibili (preferibilmente al di sotto dei 5°C)
  • Mantenete bollenti i cibi cotti (più di 60°C) prima di servirli
  • Non conservate troppo a lungo gli alimenti, anche se in frigorifero
  • Non scongelate i prodotti a temperatura ambiente

Mantenendo una temperatura inferiore ai 5°C o superiore ai 60°C, la crescita dei microrganismi è rallentata o fermata. Alcuni microrganismi patogeni, tuttavia, possono ancora crescere a temperature inferiori ai 5°C.



CHIAVE 5. UTILIZZARE ACQUA E MATERIE PRIME SICURE

  • Usate acqua potabile o trattatela per renderla tale
  • Scegliete cibi freschi e sani
  • Preferite alimenti che abbiano subito trattamenti per renderli sicuri, come ad esempio il latte pastorizzato
  • Lavate frutta e ortaggi, specialmente se da consumare crudi
  • Non utilizzate alimenti la cui data di scadenza è superata

In alimenti alterati o ammuffiti potrebbero formarsi sostanze chimiche ad azione tossica. La cura nella selezione delle materie prime e semplici accorgimenti quali il lavaggio e la sbucciatura, possono ridurre il rischio.

InFORMAti dalla nutrizionista
A cura della Dott.ssa Marica Coppola

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