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5 Ottobre, 2022

Centro-destra e centro-sinistra uniti per spolpare l'”osso” Sud




Contrariamente a quanto sostengono autorevoli opinionisti, che pure si sono spesi e continuano ancora oggi a spendersi per i bisogni ed i diritti disattesi e dimidiati dei circa 20 milioni di cittadini meridionali, il Sud Italia non solo è sempre più minacciato dal centro-destra dopo lo scambio autonomia differenziata/presidenzialismo sancito tra Fratelli d’Italia e Lega (Nord), ma è minacciato anche dal centro-sinistra.

Infatti, se è vero che l’accordo Letta-Calenda non contempla nessun riferimento esplicito all’autonomia differenziata, è anche vero che lo stesso accordo non muove nessuna critica palese nei suoi confronti.

Pertanto, sarebbe del tutto ingenuo credere che quella che viene presentata come la “sacra” alleanza antifascista abbia rinunciato ad intestarsi l’attuazione dell’autonomia differenziata, che, se dovesse essere approvata, istituzionalizzerebbe definitivamente lo storico divario tra il Nord e il Sud di un Paese che Le Anticipazioni del Rapporto Svimez 2022 descrivono come sempre più diviso e diseguale.

Questo sia perché l’autonomia differenziata è coerente rispetto alle politiche neo-liberiste attuate dal centro-sinistra negli ultimi decenni, sia perché nel 2001 la riforma del Titolo V della Costituzione è stata varata con il contributo decisivo dei Democratici di Sinistra, oggi Partito democratico, sia perché nel 2018 è stato il Governo del dem Gentiloni a firmare  la pre-intese con le Regioni “secessioniste” Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, quest’ultima guidata dal dem proto-leghista Stefano Bonaccini, sia perché nel 2020-2021 il dem Francesco Boccia ha provato a vararne una legge quadro, sia, infine, perché, il centro-sinistra ha arruolato tra le sue file una delle maggiori “pasionarie” del disegno che mira a sovvertire irrimediabilmente il dettato costituzionale del ‘48, l’ex forza-italiota Mariastella Gelmini da Brescia.

In poche parole, viste da Sud, queste elezioni propongono un’alternanza con un’unica alternativa: chi dei due contendenti spolperà l'”osso” Sud per la la sua definitiva riduzione  a colonia estrattiva interna? Il tutto, ovviamente, a vantaggio esclusivo del solito bulimico e vampiresco Sistema-Nord.



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