Il casatiello tradizionale vesuviano è il rustico simbolo della Pasqua.
Il suo nome deriva da “caso”, cioè formaggio.
È un pane ricco, farcito con salumi e formaggi, decorato con uova intere incastonate nell’impasto.
Origine e simbolismo
Il casatiello rappresenta:
- abbondanza (salumi e formaggi)
- rinascita (le uova)
- fine della Quaresima
Nelle case vesuviane veniva preparato il Sabato Santo e portato nelle scampagnate di Pasquetta.
Ingredienti (stampo a ciambella)
Impasto
- 1 kg farina
- 500 ml acqua
- 25 g lievito di birra
- 150 g sugna
- 20 g sale
- Pepe q.b.
Ripieno
- 200 g salame
- 200 g provolone
- 100 g pancetta
- 4–5 uova intere
Preparazione tradizionale
Impasto
Sciogliere il lievito nell’acqua.
Unire farina, sugna, sale e pepe.
Impastare fino a ottenere un composto elastico.
Prima lievitazione
Lasciar lievitare 2–3 ore.
Farcitura
Stendere l’impasto, distribuire salumi e formaggi a cubetti.
Arrotolare e sistemare nello stampo.
Decorazione
Inserire le uova crude sopra, fermandole con strisce di impasto.
Seconda lievitazione
Far lievitare ancora 1–2 ore.
Cottura
Cuocere a 180° per circa 60 minuti.
Tradizione vesuviana
Ogni famiglia ha la propria versione: più pepata, più ricca o più morbida.


