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7 Ottobre, 2026

Droga, armi e violenza di genere: il bilancio dei Carabinieri nella provincia di Napoli

Contrastare il traffico di droga significa cercare i depositi nascosti nelle zone più impervie, sorvegliare le piazze di spaccio e sequestrare lo stupefacente prima che possa essere smerciato. Un impegno che si inserisce nel controllo quotidiano del territorio e si estende alla ricerca dei latitanti, alla protezione delle vittime di violenza di genere e alla sicurezza delle strade.

Dal 19 settembre a oggi, gli interventi dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli raccontano questa presenza. Pattuglie e servizi mirati collegano le aree montane ai quartieri del capoluogo, le abitazioni alle attività commerciali.

Gli ultimi sequestri a Gragnano e Casola di Napoli

L’ultimo risultato è di poche ore fa, a Gragnano e Casola di Napoli: due persone sono state denunciate per detenzione di droga a fini di spaccio, con marijuana, hashish e materiale per il confezionamento sequestrati.

I Monti Lattari, tra depositi nascosti e un’arma clandestina

Sui Lattari i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia e quelli dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna cercano ciò che non si vede: depositi tra la vegetazione, nascondigli dietro i muretti, droga nei tombini e nelle tubazioni dismesse. In località Aranciata Faito sono state trovate 1355 dosi di crack, marijuana e hashish nascoste in un’auto, insieme a un rilevatore di microspie.

Nei giorni scorsi, tra Castellammare e Pimonte, sono stati sequestrati altri stupefacenti, munizioni e un revolver con la matricola abrasa. Durante un controllo a un detenuto ai domiciliari, mentre l’uomo aggrediva i Carabinieri, verosimilmente per guadagnare tempo, la compagna ha gettato alcune dosi di crack nel water. I militari hanno ispezionato i tombini e recuperato altre 48 dosi: entrambi sono stati arrestati.

Spaccio e sequestri tra Napoli e provincia

A Napoli, nel quartiere Soccavo, una piazza di spaccio già sequestrata aveva riaperto, e due persone sono finite in manette. A Caivano è stata sequestrata una valigia dimenticata su un autobus, al cui interno sono stati trovati oltre 5 chili di eroina in 469 ovuli.

Nella periferia orientale di Napoli, un via vai sospetto ha portato i Carabinieri nell’abitazione di un 37enne già ai domiciliari: nel frigorifero sono stati trovati 50 grammi di marijuana e 20 di hashish.

L’arresto del latitante a Forcella

A Forcella, i militari della Compagnia Napoli Stella hanno arrestato Giuseppe Del Prete, latitante dal 3 marzo e ritenuto dagli investigatori un esponente di vertice del clan Mazzarella. Si nascondeva in casa sua, in un vano ricavato dentro un armadio con il doppio fondo. L’arresto ha permesso di eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli su richiesta della DDA partenopea per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti.

Gli interventi contro la violenza di genere

A Melito, i militari hanno sfondato la porta di un appartamento per fermare un uomo che stava picchiando selvaggiamente la moglie, poi operata d’urgenza. Sempre a Melito, un’altra donna ha ricevuto minacce dall’ex compagno mentre era in caserma a denunciarlo: i Carabinieri hanno ascoltato la telefonata e arrestato il 28enne.

A Castellammare un carabiniere libero dal servizio ha visto una donna scappare con il volto insanguinato e ha bloccato il compagno prima che colpisse ancora. Nella frazione di Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania, i militari intervenuti per soccorrere un ferito lo hanno fermato quando, in ospedale, ha aggredito la fidanzata. A Sant’Anastasia, una pattuglia ha interrotto una violenta aggressione nata dalla pretesa di un uomo di controllare il telefono della compagna.

Controlli stradali e attività commerciali

In via Petrarca, sulla collina di Posillipo, i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli e la Polizia Municipale hanno identificato 80 persone e controllato 38 veicoli, elevando 8 contravvenzioni e sanzionando due parcheggiatori abusivi. Con l’ASL Napoli 1 sono state ispezionate cinque attività commerciali tra bar, pub, ristoranti e gastronomie, con carenze igieniche e strutturali riscontrate e un bar costretto a sgomberare l’area esterna.

Lo stesso lavoro ha toccato Pianura, Rione Traiano e Frattamaggiore. A Qualiano un bar avrebbe prelevato energia elettrica abusivamente per oltre 181mila euro, mentre a Pomigliano sono emersi allacci irregolari in 15 appartamenti.

Identificazioni, sequestri di armi e rapine risolte

Tra Napoli Stella, Poggioreale, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Torre Annunziata, Marano, Villaricca, Pomigliano e Frattamaggiore, i militari hanno identificato migliaia di persone e ispezionato centinaia di veicoli, denunciando diverse persone armate di coltello e deferendo automobilisti senza patente. Armi e munizioni sono state sequestrate anche ad Acerra, Procida e Sorrento.

Le pattuglie notturne hanno scongiurato furti d’auto a Volla e in più zone del capoluogo, mentre le segnalazioni dei cittadini e le immagini di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire due rapine, una in piazza del Gesù e l’altra in una farmacia di Barra: in manette due tunisini e un 46enne napoletano.

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