01162019In evidenza:

Cambiamenti climatici e titoli di giornale…

Un titolo in prima pagina di un quotidiano nazionale sulle recenti abbondanti nevicate messo in relazione – tendendo a ridimensionarli – con i cambiamenti climatici ha prodotto “vivaci reazioni” sui social, anche se poi l’articolo non presentava in realtà contenuti discutibili. La FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali) ha anche diffuso un comunicato stampa. Il problema era il titolo.

articolo Mercalli

Negli stessi giorni, invece, un altro quotidiano nazionale, presentando il suo nuovo libro sul dissesto ambientale, ha pubblicato un articolo – di segno completamente opposto – di Luca Mercalli dal titolo “Una lettera della Terra: cari umani ora state esagerando”.

Proponiamo qui di seguito alcuni dei tweet sull’argomento (compresa la replica del quotidiano), che ci spingono a rilanciare il tema della informazione in relazione ai temi scientifici ed in particolare ai cambiamenti climatici (che trattiamo anche su AmbienteInforma con altri tre articoli, l’intervista di Giovanni Carrada “Comunicare la scienza, far conoscere l’ambiente“, l’articolo “Gli italiani e la qualità dell’informazione scientifica” di Antonio Rubin e l’intervento di Carlo Cacciamani “Comunicare la complessità: una sfida persa in partenza o esiste una terza via?“) e quello di Sergio Ferraris “Meteo, clima e media“.

Su questi argomenti ci farebbe molto piacere ricevere contributi dai tecnici dei servizi meteo del Snpa e dai giornalisti / comunicatori, sviluppando un confronto e un approfondimento sui modi più opportuni per comunicare questi argomenti, una questione che costituisce un po’ il pane quotidiano del nostro lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Lanzi@lanzigiuseppe

Sulla prima pagina del @ilmessaggeroit il perfetto esempio di come NON si fa profondamente sbagliato e fuorviante cc @FIMAit @RobertoGiov @pbolaffio @gNellerba @leti_palmisano @sergio_vazzoler @sergioferraris @marco_gisotti @GiaSilvestrini

Annalisa Corrado@A_LisaCorrado

Caro @ilmessaggeroit
Il si manifesta con variazione delle temperature MEDIE.
Estremo freddo (o estremo caldo) in località anomale sono proprio sintomi dello stravolgimento.
Aumentano eventi estremi in intensità e frequenza.
Correggere obbrobrio?

Visualizza l'immagine su Twitter

Spettabile @ilmessaggeroit, no, l’ondata di freddo di questi giorni “non allontana i timori sul riscaldamento globale”, al contrario è una conseguenza dello scioglimento dei ghiacci artici. Per cortesia più attenzione nei titoli. Grazie.

 

Sergio Ferraris@sergioferraris

Prima pagina del @ilmessaggeroit , giornale nazionale 5 gennaio 2019. Il freddo di questi giorni “allontana i timori del riscaldamento globale”. E siamo tutti al caldo tranquilli nei nostri Suv, magari Diesel.

Il Messaggero@ilmessaggeroit

Nella prima pagina di sabato, nell’occhiello della foto sul gelo al Sud, purtroppo è saltato un “non” prima di “allontana i timori sul surriscaldamento globale”, cambiandone così il senso. Ce ne scusiamo con i lettori. Ma evitiamo @manumas78

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