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3 Dicembre, 2021

Brusciano-New York: Torna a ballare il Giglio di Sant’Antonio a East Harlem




E’ ritornata, dal 5 all’8 agosto 2021, la Festa del Giglio di Sant’Antonio di Padova in East Harlem a New York, dopo la forzata sospensione del 2020 dovuta alò Pandemia da coronavirus Covid-19. La notizia è stata confermata al sociologo Antonio Castaldo dal designato leader della “Giglio Dance”, Phil Bruno, “#Capo n. 1”, per l’annuale carica del 2021, così come è stato per il 2019 con Mitch Farbman.

Questa centenaria tradizione venne portata negli Stati Uniti dagli emigranti bruscianesi, fra cui Gioacchino Vivolo, nonno di Phil Bruno, storico promotore, “First #1 Capo Paranza” della “Giglio Dance” a New York nella “Italian Harlem”. All’età di 26 anni Gioacchino Vivolo partì da Brusciano quando aveva di 26 anni di età, Nel dicembre 1907 giunse a New York e dopo un po’ di tempo venne raggiunto dalla moglie Concetta e la figlia Anna stabilendosi a East Harlem. Qui sulla 106esima Strada Gioacchino e suo fratello Rocco Vivolo membri della “Società Bruscianese” iniziarono nella devozione per Sant’Antonio di Padova la tradizione della “Giglio Dance”.

In Pleasant Avenue, 114-116 Street a East Harlem la “Giglio Society of East Harlem of Our Lady of Mount Carmel Shrine Church” ha programmato le giornate di apertura di giovedì 5 e venerdì 6 agosto, poi la mattutina Processione di Sant’Antonio e la pomeridiana “Dancing of the Giglio Children” per i più piccoli, sabato 7, infine la giornata di domenica 8 agosto 2021 con la “Giglio Dance”.

L’orgoglioso Phil Bruno, “#Capo n. 1”, ha inviato al sociologo Antonio Castaldo, portavoce della GSEH in Italia, le fotografie dei giorni di preparazione e costruzione dell’obelisco. Il Giglio di East Harlem è stato vestito con l’addobbo preparato a Brusciano su progetto intitolato “Union in Faith – Unione nella Fede” ideato da Fiore D’Amore, musicista e presidente del Giglio Passo Veloce 1978. Il manufatto è stato realizzato presso la “Bottega Sessa” dal giovane Carmine Sessa, figlio di Pinuccio Sessa, quest’ultimo in passato è stato un bravo capoparanza dell’Associazione del Giglio Ortolano. Il giovane Carmine è il continuatore della tradizione artigianale degli indimenticabili e amati dal popolo di Brusciano, nonno Zì Carminiello “Zazà”, e zio Pierino.

Questa nuova veste sostituisce quella portata negli anni dal 2013 al 2018 anch’essa realizzata a Brusciano su progetto intitolato “Friendship and Brotherhood-Amicizia e Fratellanza”, dell’architetto Luigi Romano e del grafico Carmine Belfiore, gli stessi anche realizzatori, dell’Associazione Giglio Gioventù 1985, avente come guida lo stimato capoparanza Angelo Mocerino “O’ Piscatore” che insieme al socio fondatore Antonio Di Palma curò la spedizione di quel manufatto in USA.

Per la Ballata del Giglio Antoniano a East Harlem, Antonio Castaldo ha inviato questo saluto: «Dopo la sospensione dell’anno 2020 a causa della Pandemia da Covid-19, con piacere abbiamo appreso, noi in Italia, la notizia della ripresa della Festa del Giglio in East Harlem a New York, in onore di Sant’Antonio di Padova. Tradizione nata più di cento anni fa dalle antiche radici della Festa del Giglio di Brusciano giunte in USA con gli emigranti bruscianesi fra cui il pioniere Gioacchino Vivolo, nonno di Phil Bruno “#Capo n. 1” nella “Giglio Dance 2021”. Nel segno della continuità dei buoni rapporti di amicizia fra le nostre comunità a Brusciano, Napoli, e a New York, USA, della promozione della pace nel mondo e dell’amicizia fra popoli e culture, nell’attesa che riprenda anche la Nostra Festa dei Gigli, a Brusciano che per gli anni 2020 e 2021 non è stato possibile realizzare per la Pandemia da Covid-19, porgiamo fraterni saluti, da me, dalla mia famiglia, dalle Associazioni dei Gigli e da tutto il Popolo di Brusciano. Cordiali saluti al Consiglio Direttivo della GSEHNY e un saluto speciale ai soci costruttori, cullatori ragazzi e ragazze della “Giglio Dance” e alle loro famiglie e a tutte le persone che stanno visitando la vostra festa nel ricordo di tutti gli antenati e onorando e pregando Sant’Antonio da Padova, come negli USA così anche a Brusciano, a Padova e in Italia».

Volendo dare uno sguardo alla “Festa dei Gigli a New York”, sia dal versante Bruscianese ad East Harlem e sia dal quello Nolano a Williamsburg, basta seguire il documentario dell’anno 2003 diretto e prodotto dal sociologo Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e postato all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=hhTWIbflw5c



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