02202019In evidenza:

Brusciano: Encomio del Sindaco, Avv. Giuseppe Montanile, alle scienziate bruscianesi nel mondo, Noemi Calace e Teresa Fornaro

A Brusciano venerdì 28 dicembre, nella Sala Consiliare il clima natalizio locale ha registrato un’aggiuntiva nota festiva con la cerimonia laica dedicata al riconoscimento alle eccellenze bruscianesi della ricerca scientifica in Europa e USA. Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, con il Sindaco, Avv. Giuseppe Montanile, è stato conferito un “Encomio” a due scienziate bruscianesi, giovani ricercatrici: alla fisica Noemi Calace, impegnata in Svizzera presso l’”European Organization for Nuclear Research” CERN diretto da Fabiola Gianotti, a Ginevra, e all’astrobiologa Teresa Fornaro, in USA operante presso il “Carnegie Institution for Science”, il cui presidente è Eric Isaacs, nella città capitale, Washington.

Nel saluto istituzionale il Sindaco, Avv. Giuseppe Montanile, ha sottolineato: “sull’esempio di Teresa e Noemi voglio dire che questa iniziativa è stata proposta all’unisono da tutti i componenti della mia Amministrazione il cui lavoro funziona se è un lavoro di squadra, come nelle equipe di ricerca. E’ un’Amministrazione giovane, come lo siete voi, ma determinata, e saluto gli assessori Lucia Casalvieri e Giuseppe Cinque ed i Consiglieri Comunali, Pina Sposito, Antonio Di Palma e Antonio Sposito. Mentre invito l’Assessore alle Politiche Sociali, Tonia Marinelli a leggere le targhe che stiamo consegnando alle Dottoresse Noemi Calace e Teresa Fornaro”. Alcuni momenti sono riprodotti nelle immagini del giornalista e sociologo Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali

Ognuna delle targhe consegnate alle due studiose recava questo pensiero: “Encomio conferito con riconoscenza per aver portato il nome di Brusciano in alto nel mondo nel campo della scienza e della ricerca confidando che sia da esempio per gli altri giovani bruscianesi che debbono ambire a traguardi altrettanto prestigiosi”.

Alla cerimonia sono intervenuti, su invito del Primo Cittadino, Montanile, la coreografa della “Modern Dance”, Clelia Cortini, ed il giornalista e sociologo, Antonio Castaldo, per testimoniare l’iniziale percorso formativo locale delle due donne premiate e per la condivisione di pregresse esperienze artistiche. Ma conosciamole meglio queste eccellenti ricercatrici bruscianesi.

Teresa Fornaro, 31 anni, “Postdoctoral Research Fellow and manager of the Mineral Organic Interaction Lab at the Geophysical Laboratory of the Carnegie Institution for Science in Washington DC”, Chimica e Astrobiologa è coniugata con Carmine America. Teresa, Sissi per gli amici, è figlia di Angelo Fornaro imprenditore locale, e di Anna Anna Sposito, ed ha un fratello, Arcangelo e una sorella Alessia, studentessa.

Teresa ha frequentato la scuola media presso l’Istituto “Eduardo De Filippo” di Brusciano, il Liceo Scientifico “Colombo” di Marigliano e l’Università di Napoli “Federico II” con Dottorato in Chimica alla “Scuola Normale Superiore” di Pisa. Attualmente collabora sia con la NASA, National Aeronautics and Space Administration, l’agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d’America e della ricerca aerospaziale e sia con l’ESA European Space Agency per il progetto ExoMars. Se c’è vita su Marte lo scopriremo con la prossima missione con l’atteso positivo risultato del Progetto ExoMars, sforzo comune europeo e russo che porterà il Rover, una macchina a sei ruote con velocità massima di due centimetri al secondo e capacità di guida in modo semi-autonomo su Marte. Lancio programmato del luglio 2020 e atterraggio previsto per il marzo 2021 con perlustrazione di circa 4 chilometri di superficie e attivazione di una trivella in 6 diversi punti, raggiungendo una profondità di 2 metri alla ricerca di materiale organico maggiormente preservato quale indicazione di presenza di vita su Marte.  Per la prima volta sul Pianeta Rosso verrà investigata la sua sottosuperficie. Qui è postato l’intervento della Dott.ssa Teresa Fornaro

Noemi Calace, 28 anni, PhD in Fisica subnucleare, Fellow al Progetto ATLAS “A Toroidal LCH Apparatus” del CERN,  è sposata con Francesco Tullio, anch’egli professionalmente impegnato al CERN. Noemi è prima dei quattro figli di Alberto Calace e di Mariarosaria Ferrentino, con fratelli e sorelle, i gemelli, Debora, ingegnere edile e Antonio, musicista sassofonista in Francia e la più piccola, la liceale Beatrice. Noemi ha frequentato le scuole medie all’Istituto “Guido De Ruggiero” di Brusciano, il Liceo “Imbriani” a Pomigliano d’Arco e l’Università di Napoli, “Federico II” conseguendo poi il Dottorato in Fisica subnucleare all’Università di Ginevra. E così il suo campo di azione diventa la fisica delle particelle elementari alla ricerca dei costituenti ultimi della materia. Alla prima esperienza al CERN nell’estate del 2012, per una borsa di studio estiva di tre mesi, si trova a vivere l’euforico clima dovuto all’avvenuta individuazione del “Bosone di Higgs” che spiega come ogni cosa nell’universo abbia una propria massa e per questo soprannominato “Particella di Dio”. L’annuncio viene dato proprio da Fabiola Gianotti, scienziata italiana alla guida del progetto Atlas, la stessa a dirigere oggi il CERN. Peter Higgs, che compirà novanta anni nel maggio 2019, Premio Nobel per la Fisica nel 2003, ne aveva ipotizzato l’esistenza nel 1964.  Finita la Magistrale, Noemi Calace, dopo appena 10 giorni dalla discussione della tesi correva a Ginevra per il Dottorato di Ricerca. E quindi il CERN non se l’è fatta più scappare, per cui lavora per il Progetto ATLAS, “A Toroidal LCH Apparatus” uno di più grandi in corso, per il rilevatore che dovrebbe essere attivato nel 2024.Noemi è anche guida ufficiale al CERN dove è possibile, su prenotazione, effettuare visite guidate. Qui è postato l’intervento della Dott.ssa Noemi Calace

In platea fra gli altri presenti, oltre ai familiari delle scienziate premiate, vi erano gli Assessori Comunali Lucia Casalvieri e Giuseppe Cinque ed i Consiglieri Comunali, Cesarina Onofrietto, Pina Sposito, Antonio Di Palma e Antonio Sposito, e sul finire anche Mimmo Piccolo. Inoltre hanno assistito Peppe Rea, del mondo della cooperazione, fra i collaboratori organizzativi dell’evento con la Consigliera Onofrietto; Maria Muzzico dell’associazionismo locale; Alessandro Cavaliere, scrittore ed animatore delle pagine social “Il Cenacolo Bruscianese” per l’informazione e “Mithril Art” per arte cultura e letteratura; il cantante Domenico Modola, rapper Mimmo Taki; Antonio Giannino, funzionario comunale;

La Polizia Municipale a vigilare sull’evento pubblico divenuto una festa per la scienza.

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