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15 Marzo, 2026

Povertà abitativa nel Sud: bando “Benvenuti a casa” 2026 da 5 milioni di euro

Contrastare la povertà abitativa nel Sud Italia e favorire percorsi di autonomia e stabilità per persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità: è questo l’obiettivo della seconda edizione del bando “Benvenuti a casa”, promosso dalla Fondazione con il Sud.

L’iniziativa è rivolta alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere progetti sperimentali di housing sociale e welfare comunitario. Le proposte progettuali potranno essere presentate entro il 28 maggio 2026.

Per accompagnare gli enti interessati, mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 10.00 si terrà una presentazione tecnica online del bando. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione entro il 23 marzo attraverso l’apposito modulo online.

Il bando intende promuovere soluzioni abitative inclusive e sostenibili, capaci di rafforzare l’autonomia abitativa di persone e nuclei familiari in difficoltà economica e sociale, valorizzando al contempo il patrimonio immobiliare pubblico e privato inutilizzato o sottoutilizzato, in un’ottica di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

«La casa è il presupposto fondamentale per costruire percorsi di dignità, autonomia e inclusione sociale – dichiara Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud –. Con questa seconda edizione vogliamo non solo rispondere ai bisogni immediati, ma promuovere un cambiamento strutturale che renda il diritto alla casa più accessibile e stabile. Il Terzo Settore, insieme alle istituzioni e agli attori locali, può giocare un ruolo decisivo nello sviluppo di modelli innovativi di housing sociale».

Il contesto di riferimento è particolarmente critico: secondo i dati Istat, il 9,8% della popolazione italiana vive in povertà assoluta, con un’incidenza più alta nel Mezzogiorno, dove si registrano oltre 886 mila famiglie in difficoltà. Quasi la metà delle famiglie povere vive in affitto e nel Sud la quota degli affittuari in povertà assoluta raggiunge il 24,8%. A ciò si aggiungono gravi problemi legati alla qualità delle abitazioni, con percentuali di edifici in cattive condizioni che in alcune città del Sud superano il 50%, e un alto numero di abitazioni vuote o non utilizzate.

I progetti candidati dovranno prevedere, oltre all’incremento dell’offerta abitativa, percorsi individualizzati di accompagnamento, finalizzati all’uscita dalla marginalità, al rafforzamento delle competenze per la vita indipendente e all’autonomia economica. Centrale sarà anche la costruzione di comunità inclusive, basate su relazioni di prossimità, reti di vicinato, volontariato e mutuo aiuto, per superare pregiudizi e diffidenze legate al disagio abitativo.

Il bando si articola in due fasi: una prima fase di selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto territoriale e una seconda fase di progettazione esecutiva, volta a rendere i progetti pienamente coerenti con gli obiettivi dell’iniziativa.

Le partnership progettuali dovranno essere composte dal soggetto responsabile e da almeno altre due organizzazioni, di cui una appartenente al Terzo Settore. Potranno inoltre essere coinvolti enti pubblici, istituzioni, imprese, enti religiosi, agenzie immobiliari e soggetti proprietari di immobili, al fine di ampliare la disponibilità di alloggi.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale Chàiros, accessibile dal sito ufficiale della Fondazione con il Sud, entro il 28 maggio 2026.

Con la precedente edizione del bando, la Fondazione con il Sud ha finanziato 10 progetti per il contrasto della povertà abitativa nel Mezzogiorno, per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, confermando l’efficacia di un modello di intervento fondato su innovazione sociale e collaborazione territoriale.

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