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21 Aprile, 2026

Napoli, alla Saletta Rossa un viaggio tra arte e pastiera: miti, simboli e dolci storici

ARTEINDIRETTA presenta un nuovo appuntamento della rassegna “L’Arte presa per la gola. Racconti di arte, cibo e letteratura”, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 17:30 presso la Saletta Rossa dello Spazio Guida, in via Bisignano 11 a Napoli. L’incontro, dal titolo “Pastiera, sintesi di un sublime piacere tra leggende e simboli”, è curato da Fabiana Mendia con letture dell’attore Mario Autore.

La pastiera tra mito, arte e tradizione

Il racconto parte dalle leggende legate alla nascita della pastiera, “nata dalle mani della sirena Partenope” , e attraversa secoli di storia gastronomica e culturale. La pastiera è descritta come un dolce ricco di simboli, legato alla rinascita della natura e alle celebrazioni della primavera pagana e della Pasqua cristiana.

Il pubblico sarà guidato in un viaggio tra:

  • leggende popolari
  • antiche ricette
  • simboli legati agli ingredienti
  • riferimenti letterari e artistici

Il documento ricorda che la pastiera compare già nel Seicento, citata in “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, nella favola La gatta cenerentola, dove appare “insieme al casatiello in un celebre banchetto” .

Ingredienti, evoluzione e prime ricette

La narrazione approfondisce l’evoluzione della ricetta attraverso i secoli. Solo nel Settecento la pastiera assume la forma moderna, senza parmigiano o caciocavallo. Prima di allora veniva chiamata “Torta di grano detta alla napoletana, pastiera”, come riportato da Antonio Latini in Lo Scalco alla moderna, che fornisce la prima ricetta conosciuta .

Il percorso esplora anche la tradizione monastica: le monache di San Gregorio Armeno, nel XVII secolo, “hanno canonizzato la versione attuale della pastiera” , rendendola un simbolo delle famiglie benestanti durante la Pasqua.

Dolci, arte e simbologia: quattro secoli di immagini

L’incontro propone una selezione di opere d’arte italiane ed europee che raccontano la storia dei dolci e dei loro ingredienti. Il documento sottolinea che “non esistendo raffigurazioni della mitica pastiera in nessun dipinto, sono stati selezionati quadri in cui gli ingredienti compaiono singolarmente” .

Dipinti, incisioni, arazzi e sculture diventano strumenti per comprendere:

  • la simbologia dei dolci
  • il valore sociale del banchetto
  • i rituali legati alle festività pasquali
  • l’evoluzione del gusto

I dolci sono descritti come “tesori visivi… un provocante messaggio d’amore, un peccato di gola” .

Un percorso tra storia, arte e gastronomia

La rassegna offre un’immersione nella cultura culinaria campana, tra corti, conventi, cucine e botteghe degli speziali. Il documento ricorda che Napoli, tra epoca vicereale e borbonica, fu un centro straordinario di produzione dolciaria, grazie al lavoro di novizie, badesse, scalchi e maestri di casa.

L’obiettivo è “arricchire le conoscenze certe e sfumare quelle incerte” , stimolando riflessioni su memoria, emozioni e tradizioni gastronomiche.

Informazioni sull’evento

📅 1 aprile 2026 🕢 Ore 17:30 📍 Saletta Rossa – Spazio Guida, Via Bisignano 11, Napoli 🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti – prenotazione consigliata 📞 Info: 340 4885474 📧 Prenotazioni: fabianamendia@arteindiretta.it 🔗 Programma: https://www.arteindiretta.it/pastiera-01-04-26.htm (arteindiretta.it in Bing)

A seguire, aperitivo a tema (contributo volontario).

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