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Napoli
28 Giugno, 2022

AIRSUBSAREX 2021 – esercitazione di soccorso a terra e interventi di ricerca e salvataggio a mare nel Porto di Napoli




Si è svolta questa mattina nel Porto di Napoli l’esercitazione complessa AIRSUBSAREX 2021 che ha simulato l’ammaraggio, nello specchio d’acqua antistante il golfo, di un ATR 72 di linea con a bordo 40 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio.

L’esercitazione aveva lo scopo di testare ed aggiornare le pianificazioni di emergenza, a terra e in mare, fissando le linee organizzative del soccorso per l’ipotesi di aereo incidentato a mare a tutela della pubblica incolumità.

Alle operazioni, coordinate nel soccorso a terra dalla Prefettura di Napoli e negli interventi di ricerca e salvataggio in mare dalla Capitaneria di Porto di Napoli, hanno preso parte la Questura di Napoli, con la Polizia Stradale e la Polizia di Frontiera marittima, il Comando provinciale Carabinieri di Napoli, il Comando provinciale Guardia di Finanza di Napoli, il Comando provinciale Vigili del Fuoco di Napoli, la Direzione regionale Campania Vigili del Fuoco, l’Unità di crisi regionale /118, la SORU della Regione Campania, il Comfop Sud, l’ENAC, l’ENAV, la GESAC, la Croce Rossa Italiana, l’Autorità Portuale di Napoli, la Direzione VI Tronco Cassino, la Tangenziale di Napoli, la Società Autostrade Meridionali di Napoli.

L’attività ha impegnato circa 200 persone e 34 mezzi tra cui 6 unità navali della Capitaneria di Porto, una motobarcapompa dei Vigili del fuoco; 5 elicotteri – 3 dell’Arma dei Carabinieri, 1 della Guardia di Finanza e 1 del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco -,  7 autoambulanze  – 5 del 118 e 2 della CRI -, oltre a squadre di sommozzatori e volontari, tra cui 3 psicologi per l’assistenza ai familiari dei naufraghi.

L’esercitazione ha avuto inizio, intorno alle 9.30, a seguito della segnalazione della Torre di controllo aeroportuale, per il tramite dell’ENAC, della perdita di collegamento radio di un velivolo di linea. Ricevuta la comunicazione, il Prefetto ha immediatamente preallertato il centro coordinamento soccorsi, riunitosi presso la Sala Operativa della Prefettura una volta accertato l’ammaraggio da parte della Capitaneria di Porto.

Nel quadro della simulazione, sono state effettuate le operazioni di recupero dei naufraghi, i quali sono stati trasportati presso il Posto Medico Avanzato allestito nei locali della Stazione marittima per il triage e il successivo ricovero presso le strutture ospedaliere. I feriti apparsi più gravi sono stati trasferiti, in elicottero, presso l’Ospedale Cardarelli e l’Ospedale del Mare, mentre gli altri, in ambulanza, presso il Centro Traumatologico Ortopedico, con la staffetta viabilità della Polizia Stradale ed il supporto ai cancelli della Polizia Municipale di Napoli.

Le operazioni, che si sono protratte per l’intera mattinata fino a quando tutti i passeggeri infortunati hanno raggiunto le strutture ospedaliere.

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