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15 Luglio, 2026

Acerra aderisce alla rottamazione delle cartelle: via libera del Consiglio Comunale all’unanimità

Il Comune di Acerra aderisce ufficialmente alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. La decisione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, aprendo la possibilità per i cittadini di regolarizzare i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ADER) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Il provvedimento riguarda debiti tributari e patrimoniali affidati ad ADER, ma non gli avvisi e i documenti emessi direttamente dal Comune.

Cosa rientra nella rottamazione

La definizione agevolata comprende:

  • multe stradali
  • sanzioni amministrative
  • ruoli TARSU prima del 2014
  • ICI, IMU e tributi minori prima del 2019

Sono esclusi i tributi gestiti direttamente dall’Ufficio Tributi e da Geset dal 2020 in poi.

Cosa pagheranno i contribuenti

Con la rottamazione, il cittadino verserà solo il capitale e le spese di notifica. Non saranno dovuti:

  • interessi
  • sanzioni
  • interessi di mora
  • aggio

Un’opportunità che permette di chiudere vecchie posizioni debitorie con un costo molto ridotto.

Le scadenze

  • Dal 15 settembre 2026: ADER renderà disponibili online i carichi definibili.
  • Dal 16 settembre al 31 ottobre 2026: i contribuenti potranno presentare la domanda di adesione, solo in modalità telematica, tramite il sito dell’Agenzia.

Le dichiarazioni

Sindaco Tito d’Errico

«Andiamo avanti nel percorso di venire incontro alle esigenze dei contribuenti. La legge ce ne dà la possibilità e tutta la procedura è gestita da ADER, con soldi che entrano e sono spendibili».

Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri

«Un atto che favorisce il cittadino, che da anni non riesce a pagare cartelle. Oggi può farlo senza sanzioni e interessi. Plauso al presidente della Commissione Bilancio Vincenzo Iorio».

Consigliere Antonio Laudando

«L’opposizione diceva che non volevamo la rottamazione, ma la verità è evidente. Il Comune non ci rimette. Abbiamo dimostrato di combattere l’evasione aumentando l’imponibile: sgravi TARI nel 2025, rateizzazione tributi nel 2026, ora la rottamazione».

Consigliere Cuono Lombardi

«In Bilancio erano già appostati sanzioni e interessi, ecco perché non è possibile rottamare i tributi in capo all’ente. Continuiamo comunque a fare qualcosa di positivo per la città».

Consigliere Paolo Rea

«Duplice finalità: ossigeno finanziario per l’ente e agevolazioni per i cittadini».

Nuova stazione ferroviaria: aggiornamento dei lavori

Il Consiglio ha inoltre approvato un documento relativo alla nuova stazione ferroviaria di Acerra e alla dismissione della vecchia tratta.

Il sindaco d’Errico ha spiegato:

«Verrà affidato uno studio alle autorità accademiche regionali per valutare le future funzioni dell’area di sedime e delle strutture ferroviarie. Sceglieremo la migliore soluzione per Acerra».

Ringraziamenti al vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti Mario Casillo per l’apertura e il sostegno.

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