Si è svolta la cerimonia di premiazione del Certamen Acerranum, giunto alla sua decima edizione. L’evento, ideato dall’Istituto de’ Liguori di Acerra, ha richiamato studenti da tutta Italia per tradurre e commentare un passo dell’Eneide di Virgilio.
Durante la cerimonia il sindaco Tito d’Errico ha definito i partecipanti “un’eccellenza formativa e culturale del territorio”, sottolineando il valore della “meglio gioventù” che fa sperare in un futuro positivo.
I vincitori delle diverse sezioni
Per la Sezione Laus Italiae, dedicata agli studenti provenienti da fuori Acerra, ha vinto Margherita Pia Verrastro del Liceo Flacco di Potenza. La sezione ha visto la partecipazione di 46 concorrenti da Basilicata, Campania, Lazio e Puglia.
Per la Sezione riservata agli studenti acerrani, il primo premio è andato a Federica Soriano.
La novità: il premio podcast
Per la prima volta il Certamen ha introdotto un premio dedicato ai migliori podcast. Hanno partecipato 18 studenti delle classi prime, seconde e terze dei licei classici e scientifici di Campania, Abruzzo e Calabria.
- Miglior podcast audio: Liceo Brunelleschi di Afragola
- Miglior podcast video: Liceo Ovidio di Sulmona
La lectio magistralis
La commissione giudicatrice è stata presieduta da Enrico Maria Ariemma, docente di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Salerno. Nella sua lectio magistralis, dal titolo “Quando ho davanti il più bugiardo dei bugiardi”, ha affrontato il tema del conflitto interiore nella ricerca del vero amore.
Patrocini e collaborazioni
Il Certamen ha ricevuto il patrocinio di:
- Comune di Acerra
- Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno
- Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova
- Associazione Italiana di Cultura Classica
- Archeoclub d’Italia
- Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli
- Lions Club Acerra Valle di Suessola
- Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”
Le parole del sindaco d’Errico
Il sindaco ha ringraziato il dirigente scolastico Giovanni La Montagna per il valore culturale dell’iniziativa. Ha evidenziato il ruolo del Certamen nella crescita degli studenti e nel contrasto alla povertà educativa.
D’Errico ha concluso esprimendo fiducia nel futuro: “Di fronte a questi studenti, la meglio gioventù di Acerra e del paese, siamo fiduciosi per un avvenire roseo”.


